Un astronauta all’aeroporto di Fano

Un astronauta all’aeroporto di Fano

Fano (PU)- Realizzare i propri sogni con la forza di volontà, raggiungere i più alti standard tecnici e qualitativi che si possano immaginare sul pianeta e anche oltre. Sono solo alcuni elementi della straordinaria avventura di Maurizio Cheli, astronauta italiano che nella sua lunga carriera è riuscito anche a volare sullo Space Shuttle come mission specialist (missione STS 75), primo italiano della storia. Al suo attivo ha oltre 370 ore di attività spaziale, 5000 ore di volo su oltre 100 diversi tipi di velivoli, numerosi brevetti tra aerei ed elicotteri militari tra cui Tornado ed Eurofighter Typhoon. E per non farsi mancare nulla, nel 2003, ai comandi dell’Eurofighter Typhoon ha anche battuto la Ferrari F1 di Michael Schumacher, nella sfida presso l’Aeroporto “Baccarini” di Grosseto, sede del 4º Stormo.

Grazie all’impegno dell’Aero Club Fano, Maurizio Cheli sarà il protagonista dell’evento “Un astronauta all’aeroporto di Fano” che si terrà presso l’aeroporto della città della Fortuna, sabato 13 maggio alle ore 15, quando incontrerà il pubblico presso l’hangar n.2 per raccontare la sua straordinaria avventura raccolta nel libro “Tutto in un istante”, edizioni Minerva. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Per i colleghi che lo desiderano, sarà possibile intervistare Maurizio Cheli prima o dopo l’evento.

Maurizio Cheli, note biografiche

Originario di Zocca (Modena), frequenta il Liceo Classico “Marco Minghetti” di Bologna e successivamente entra all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, secondo del Corso Urano III, nel 1978. Nel 1982 termina gli studi conseguendo la laurea in Scienze Aeronautiche, dall’Università Federico II di Napoli.

Nel 1983 diventa pilota da ricognizione sul leggendario F-104G e nel 1988 viene trasferito al Reparto Sperimentale di Volo brevettandosi pilota collaudatore presso l’Empire Test Pilot’s School di Boscombe Down, Regno Unito, vincendo il McKenna Trophy come miglior studente del suo corso, il Sir Alan Cobham Award per i migliori risultati nelle attività di volo e l’Hawker Hunter Thropy per l’allievo che redige il miglior Rapporto Preliminare di Collaudo.

Nel 1992 entra alla European Space Agency (ESA) e viene inviato al Johnson Space Center di Houston della NASA, dove ottiene la qualifica di astronauta l’anno seguente.

All’Università di Houston consegue la laurea in ingegneria aerospaziale nel 1994. Nel 1996 a bordo dello Space Shuttle Columbia partecipa alla missione STS-75 Tethered Satellite in cui ricopre, primo italiano, il ruolo di Mission Specialist. Nel 2004 consegue la laurea in Scienze Politiche all’Università di Torino e nel 2007 un Master in Business Administration alla ESCP Europe di Parigi.

Nel 1996 viene assunto da Alenia Aeronautica e ottiene l’incarico di Capo Pilota Collaudatore per velivoli da difesa. È stato responsabile dello sviluppo operativo del caccia europeo Eurofighter Typhoon.

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