Terremoto, un team di super esperti per definire i criteri del rilascio del marchio di qualità Sisma Safe

Terremoto, un team di super esperti per definire i criteri del rilascio del marchio di qualità Sisma Safe

MARCHE – Una minuziosa documentazione che attesti, con numeri, carte, verifiche operative e prove
in situ, le attuali condizioni di sicurezza sismica degli edifici per i quali si intende richiedere
il marchio di qualità Sisma Safe. A compilare la lunga ed accurata check list, finalizzata al
conseguimento del marchio, il primo in Italia pensato e rilasciato dall’associazione Sisma
Safe per rendere immediatamente riconoscibili le strutture nelle quali le persone possono
sentirsi al sicuro in caso di terremoto, un comitato tecnico scientifico composto da cinque
esperti, nomi illustri di comprovata esperienza in materia di edilizia, prevenzione,
sicurezza, indagini diagnostiche e qualità.
Ad indicare i criteri, altamente selettivi e più restrittivi rispetto alla normativa nazionale, gli
esperti dell’Enea Paolo Clemente e Giacomo Buffarini, rispettivamente  dirigente di ricerca
e responsabile dell’Unità prevenzione rischi naturali e mitigazione effetti e primo
ricercatore nel Laboratorio prevenzione rischi naturali e mitigazione effetti, Claudio Rosso,
presidente nazionale Aicq  (Associazione italiana cultura di qualità), Emanuele Tondi,
docente dell’Università di Camerino dov’è responsabile della sezione di Geologia e della
scuola di Scienze e Tecnologie, oltre a Roberto Giacchetti, direttore dello Studio di indagini
diagnostiche e Laboratorio prove materiali Sidlab di Osimo (Ancona).
“Abbiamo deciso di affidarci alle menti migliori – afferma la presidente dell’associazione
Chiara Monaldi – provenienti dal mondo accademico, della ricerca scientifica e del mercato
per conferire autorevolezza al marchio Sisma Safe. L’associazione infatti si sta
adoperando affinché esso diventi un caposaldo per professionisti, operatori economici e
proprietari di immobili. Abbiamo una forte comunità di intenti con il comitato scientifico, il
cui lavoro ci consentirà sicuramente di raggiungere rapidamente gli ambiziosi obiettivi che
ci poniamo”.
Per ottenere il marchio di qualità Sisma Safe i titolari degli immobili dovranno dimostrare
essere in possesso dei documenti e dei requisiti richiesti nella check list al momento di
presentazione della domanda.
“La sicurezza delle strutture civili e industriali – osserva il responsabile dell’Unità
prevenzione rischi naturali e mitigazione effetti Paolo Clemente – è una questione molto
seria, che non consente sconti. Pertanto, il comitato scientifico di Sisma Safe si è messo
subito al lavoro per garantire regole molto severe, conditio sine qua non per la buona
riuscita dell’iniziativa. Sia nella progettazione di nuove costruzioni che nell’adeguamento di
quelle esistenti va incoraggiato l’utilizzo di moderne tecnologie antisismiche, che
consentono di ottenere un grado di sicurezza non perseguibile con tecniche tradizionali”.
LA PROCEDURA – Chi intende richiedere il marchio dovrà presentare una
documentazione completa e dettagliata in cui siano descritti ed elencati parametri
progettuali, elaborati, informazioni sulle caratteristiche dello stabile, risultati di prove in situ,
nonchè analisi geologiche e geofisiche effettuate secondo la nuova normativa.
Non solo la fase di rilascio del marchio, anche il suo mantenimento sarà sottoposto a
rigorosi controlli. Chi otterrà il riconoscimento, infatti, dovrà produrre ogni anno la
documentazione necessaria a confermare il rispetto dei parametri.
“Abbiamo avuto modo, a livello di giunta nazionale di Aicq, di analizzare lo statuto di
Sisma Safe – commenta Claudio Rosso, presidente nazionale dell’Associazione italiana
cultura di qualità – e di apprezzare la  qualità della procedura di rilascio del marchio, sul
quale abbiamo condiviso  una significativa trasparenza ed una piena liceità rispetto al
quadro normativo cogente”.
L’ASSOCIAZIONE – L’Associazione culturale Sisma Safe è composta da quattro
professioniste marchigiane – gli ingegneri edili ed architetti Chiara Monaldi di Porto San
Giorgio, Francesca Ottavio di Fermo e Serena Scarpini di Ancona, insieme alla specialista
in marketing territoriale Silvia Montironi di Recanati – e si propone, anche attraverso
l’omonimo marchio di qualità, di promuovere la cultura della prevenzione del rischio
sismico.
Sisma Safe si rivolge in particolare, ma non solo, alle strutture ricettive o aperte al pubblico
per comunicare la consapevolezza che è possibile sentirsi al sicuro da ogni rischio.

  

Condividi:

Rispondi