Terremoto, le Camere di Commercio di Pesaro e Perugia scrivono a Putin: “Sospenda le sanzioni”

Terremoto, le Camere di Commercio di Pesaro e Perugia scrivono a Putin: “Sospenda le sanzioni”

PESARO – Il presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino Alberto Drudi, che è anche membro del Consiglio della Camera di Commercio Italo-Russa, e quello della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni hanno scritto a Vladimir Putin chiedendo la sospensione delle sanzioni per dare respiro alle imprese colpite dal terremoto. “Nel sottolineare la lunga storia dei rapporti tra la nostra Camera di Commercio e la Federazione Russa – scrive Drudi – desidero con la presente esprimere tutta la mia stima alla sua persona e al popolo russo, con il quale da tantissimi anni la nostra regione Marche collabora in maniera proficua in ogni settore. In particolare mi piace ricordare la nostra missione in Crimea all’indomani dell’esito referendario. Oggi, purtroppo, la regione Marche, così come la regione Umbria, sono colpite da un tragico e terribile terremoto che sta mettendo in ginocchio tantissime attività produttive. Le chiedo di considerare la sospensione delle attuali sanzioni della Russia verso la Regione Marche, in particolare nel settore dell’agroalimentare e dei sistemi moda e arredo. Le nostre aziende sono pronte a ripartire e guardano con fiducia alla riapertura del mercato russo, primo sbocco dei nostri prodotti. La sospensione delle sanzioni comporterebbe un evidente reciproco vantaggio economico e sociale”.

Condividi:

Rispondi