Terremoto, a S. Maria Nuova sopralluogo dell’assessore Fanesi

Terremoto, a S. Maria Nuova sopralluogo dell’assessore Fanesi

FANO – L’assessore ai lavori Pubblici Cristian Fanesi ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo nella chiesa di Santa Maria Nuova di Fano che lo scorso mese di ottobre era stata chiusa al culto a seguito di un sopralluogo post terremoto dei Vigili del fuoco i quali avevano constatato problemi alla struttura perimetrale delle finestre e una fessura sul soffitto sopra l’altare. In ogni caso non erano stati riscontrati danni alle strutture portanti della chiesa che risale al 1518. Oggetto della visita la verifica dello stato dei lavori in corso, che l’Amministrazione comunale, proprietaria della chiesa, aveva disposto con le procedure della somma urgenza di cui all’art. 163 del D.Lgs 50/2016, stanziando per l’intervento circa 195mila euro. L’intervento è stato assegnato al Consorzio Artigiani Romagnolo che ha individuato come ditta esecutrice la G.M. Costruzioni di Fano.

“I lavori sono iniziati lo scorso 31 gennaio – ha dettol’assessore Cristian Fanesi, al termine del sopralluogo effettuato alla presenza dei tecnici comunali e di Padre Giancarlo Mandolini dei frati Minori che gestiscono la chiesa – e consisteranno nella riparazione delle fessurazioni controsoffitti delle 4 lunette delle finestre parete lungo via da Serralle, nel rifacimento delle parti di copertura e riparazioni fessurazioni delle volte in camorcanna (zona altare e ingresso), nella rimozione del materiale sciolto depositato nel sottotetto e nella messa in opera di adeguate protezioni secondo quanto disposto dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche a protezione dei dipinti preseti all’interno della chiesa”.  L’intervento del Comune, infatti, considerato l’alto valore storico e artistica di Santa Maria Nuova avviene secondo le prescrizioni impartite dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche ed in particolare del funzionario di zona, l’architetto Simona Guida e per quanto riguarda i quadri e gli arredi di notevole valore presenti all’interno della chiesa sotto la sorveglianza del professor Claudio Maggini.  Considerata la delicatezza dei lavori, al momento non è possibile stabilire una data certa di fine lavori, ma obiettivo dell’Amministrazione comunale, grazie al massimo impegno della ditta esecutrice, è quello di terminare prima della prossima estate.

 

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