Tassa di bonifica, Carloni: “Uno schiaffo per il mondo agricolo e artigiano”

Tassa di bonifica, Carloni: “Uno schiaffo per il mondo agricolo e artigiano”

MARCHE – Il consigliere regionale Mirco Carloni (Area Popolare) è deciso a dare battaglia in merito alla
recente decisione da parte del “Consorzio di Bonifica delle Marche” di emettere una tassa di
bonifica diretta agli operatori del settore agricolo ed dell’artigianato.
“Il mondo dell’agricoltura e dell’artigianato, che già stanno soffrendo da anni la crisi economica,
non possono sopportare l’ennesima odiosa tassa introdotta dal Consorzio di Bonifica delle
Marche. Dopo 14 anni dalla sua scomparsa – sottolinea il consigliere regionale -­ migliaia di
proprietari di aree agricole e di proprietari di immobili artigianali, industriali e commerciali situati
all’esterno dei centri abitati si troveranno costretti a pagare una tassa che ha lo scopo di
manutenere il reticolo idraulico regionali e mitigare il territorio su un piano idrogeologico. Siamo
davanti ad una decisione sbagliata che peserà gravemente sull’economia regionale e su un
settore che invece deve costituire una delle leve per il rilancio economico”.

“Ho depositato questa mattina – aggiunge Carloni ­ una interrogazione urgente alla Giunta
Regionale perché voglio che venga fatta chiarezza su questo tema sul quale invece è mancata
persino la trasparenza nei conteggi. Chi oggi è costretto a pagare non conosce il dettaglio del
conteggio che ha determinato l’importo richiesto, non conosce la motivazione per la quale lo si
chiede e non conosce neppure il vantaggio diretto e specifico che si conseguirebbe il relazione
all’intervento effettuato. Per queste ragioni in primo luogo voglio conoscere quali interventi sono
stati realizzati dal Consorzio al fine di “giustificare” l’emissione degli avvisi di pagamento del
tributo e se gli avvisi di pagamento contengono anche i debiti pregressi dei consorzi soppressi”.

“Attraverso la mia interrogazione chiedo un impegno preciso alla Giunta Regionale che deve farsi
carico di questo problema senza temporeggiare un solo minuto, intervenendo sui costi di gestione
del Consorzio di Bonifica attuando una sana Spending Review che faccia diminuire i costi a
carico della collettività, ma soprattutto – conclude il consigliere di Area Popolare Mirco Carloni ­
voglio conoscere se la Giunta non ritenga illegittimo attribuire al Consorzio stesso la
responsabilità della mitigazione del dissesto idrogeologico e del rischio idraulico che invece
dovrebbe essere garantita dall’azione della Regione, delle Provincie e dello Stato. I cittadini
marchigiani che stanno cercando di rimettere in moto l’economia della nostra regione non possono
sopportare l’ennesima ingiustizia mossa nei loro confronti”

Mirco CARLONI- AREA POPOLARE

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  1. sono pienamente d’accordo con quanto detto dal consigliere Carloni.
    Infatti stanno arrivando questi addebiti senza una precisa indicazione su cosa verte la tassa stessa, è solo indicata la quota per bonifica, ma di che cosa?….. inoltre sono due le quote da versare: una per il 2014 che scade a luglio e l’altra per il 2015 che scade verso la fine dell’anno.
    Se, come dice Carloni, questo consorzio risorge dopo 14 anni, fino ad ora cosa ha fatto? chi controlla l’operato dello stesso?

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  2. E’ una vergogna. E’ una tassa assurda e senza giustificazione. Si è creato un carrozzone, s’inventa una tassa e così ” si prendono i granchi con le mani degli altri.”

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  3. Sono uun branco di ladri a cominciare dal presidente Netti non pagate

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