Taglio 50% del fondo sociale regionale, Bene Comune: “A Fano tutto tace, come sempre”

Taglio 50% del fondo sociale regionale, Bene Comune: “A Fano tutto tace, come sempre”

FANO – “Giovedì prossimo la Giunta Regionale approverà un bilancio che rischia di mettere la parola “fine” sul sistema di protezione sociale, che sin qui ha permesso ai cittadini marchigiani di non sprofondare nonostante i pesanti effetti di una crisi economica che ha colpito in particolare la nostra Provincia.

BENE COMUNE, lista civica fanese che da sempre ha nel“sociale” uno dei punti-cardine della sua azione politica e culturale, fa proprio l’appello lanciato dalla Campagna Trasparenza e Diritti-Comitato Associazioni Tutela che così recita: ”Se venisse confermata l’ipotesi di un taglio del 50% del fondo sociale regionale, per una cifra pari a 15-18 milioni di euro, si segnerebbe un punto di non ritorno non solo riguardo la riduzione o l’azzeramento della gran parte dei servizi, ma anche rispetto agli assetti organizzativi degli Ambiti Territoriali Sociali.Una situazione insostenibile per l’intero settore con ricadute pesantissime sugli utenti dei servizi.Per l’ennesima volta ci appelliamo al senso di responsabilità della Giunta e del Consiglio, affinchè non si determini la situazione prospettata, che segnerebbe la rottura del patto di solidarietà che lega i cittadini di questa Regione”

CI PERMETTIAMO di aggiungere che oltre alle drammatiche conseguenze sui cittadini che usufruiscono dei servizi sociali (minori in difficoltà,famiglie bisognose,anziani soli,adulti con disagio psichico, persone non autosufficienti o comunque disabili, immigrati, dipendenti da sostanze patologiche,ex detenuti, poveri in genere), la ricaduta di un taglio simile rischia di aggravare la già allarmante disoccupazione, penalizzando persone che hanno fatto una scelta di servizio : dedicare il loro lavoro come aiuto agli altri, con stipendi spesso del tutto inadeguati.Ci riferiamo al cosiddetto Terzo Settore (Associazionismo,Cooperazione sociale,Volontariato),autentica spina dorsale del welfare marchigiano.

IL COMITATO DEI SINDACI del vicino ATS n.1 (comprendente Pesaro e la Valle del Foglia) nei giorni scorsi ha lanciato un appello accorato al Consiglio regionale perchè “scongiuri la fine di un sistema di protezione sociale che è sempre riuscito a tutelare i più deboli e che rischia di naufragare”.Eppure si tratta di otto Comuni, di cui ben sette a guida PD (lo stesso partito che guida la Regione), tra cui la stessa Pesaro….

SOLO A FANO tutto tace, come sempre. Del resto non è stato proprio il Consiglio Comunale della nostra Città -unico tra i grandi Comuni delle Marche- a respingere (Fulvi-segretaria dell’assessore alla Sanità Mezzolani-in testa) un ordine del giorno proposto dal Movimento a 5 Stelle che contestava la scelta pro-Sanità e contro il Sociale di alcune recenti delibere regionali, che anticipavano di fatto le scelte che ora sono nel Bilancio? Gatta ci cova”.

LISTA CIVICA BENE COMUNE-FANO

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