Sui risparmi della differenziata, Aset replica al comune di Mondolfo

Sui risparmi della differenziata, Aset replica al comune di Mondolfo

FANO – Di fronte all’ennesimo articolo da ultimo apparso su Il Resto del Carlino del 25 Marzo 2014 con il quale il Comune di Mondolfo enfatizza i risparmi della nuova gestione del servizio di igiene urbana a discapito della professionalità e serietà dell’Azienda che presiedo, mi sento in dovere di fare almeno due ordini di precisazioni. Innanzitutto, va detto che i costi della nuova gestione rispetto alla precedente gestione ASET non sono comparabili in quanto completamente differenti e non rapportabili fra di loro i servizi svolti dai due gestori.  Infatti, durante la gestione affidata ad ASET il Comune di Mondolfo non aveva optato per un servizio di raccolta differenziata “spinta” come quello richiesto al nuovo gestore. Per questa ragione il costo del servizio per l’anno 2012 ha risentito notevolmente dell’elevato quantitativo di rifiuti conferiti in discarica con una incidenza del solo costo di smaltimento pari a 1.045.400,00 Euro. Cambiando radicalmente la tipologia del servizio si spiega anche l’incremento significativo della percentuale di raccolta differenziata nel passaggio fra le due gestioni. La seconda considerazione che va messa in evidenza è che ASET S.p.a. si era offerta di svolgere la stessa tipologia di servizio messa a gara dal Comune di Mondolfo al costo annuo di 884.853,50 Euro, importo che non si discosta molto dal prezzo di aggiudicazione di 830.839 Euro riconosciuto all’attuale gestore.  Ritengo sufficienti queste due precisazioni – senza entrare in ulteriori dettagli – per ridimensionare la reale consistenza dei risparmi acclamati dal Comune di Mondolfo a difesa dell’efficienza e concorrenzialità di ASET sul territorio servito.

 
Il Presidente
Avv. Federico Romoli

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