Stefano Sbrega è il vincitore del concorso fotografico “La luce e la vita”.

Stefano Sbrega è il vincitore del concorso fotografico “La luce e la vita”.

FANO – “Ieri pomeriggio, al Bastione Sangallo, si è svolta la premiazione del concorso fotografico “La luce e la vita”. Il vincitore è stato Stefano Sbrega, al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Stefano Spezi e Giorgio Antinori. Le tre foto vincitrici sono state scelte per la loro qualità tecnica, per la loro attinenza al tema, per la loro originalità, ma tutte le foto pervenute hanno rispettato in pieno l’intento che gli organizzatori si erano preposti, cioè quello di fissare attraverso semplici scatti fotografici quanto di bello e peculiare c’è al Campo d’Aviazione,
Infatti il concorso, ideato voluto ed organizzato da Vanessa Lucchetti di Argonauta ha avuto come oggetto il Campo d’Aviazione di Fano, un luogo che è una ricchezza per tutta la città. E’ un luogo che si è salvato dalla cementificazione, incontaminato, quasi all’interno della città, che ha una grande varietà per quello che riguarda la flora, la fauna e per i paesaggi che ci offre in ogni stagione: lo sguardo che spazia fino all’Appennino, gli spettacoli sempre diversi del cielo e soprattutto i bei tramonti e gli arcobaleni… Fissare tutto questo in immagini ci fa ancora di più apprezzare questo patrimonio, ci fa capire quanto sia necessario non disperderlo e accresce il desiderio di conservarlo anche nel futuro Parco. Un Parco che vogliamo si realizzi presto.
Lo vogliamo noi ma lo vuole un gran numero di fanesi come ha dimostrato la grande adesione all’evento del primo giugno a sostegno della protesta contro la concessione di 21 ettari del Campo d’aviazione alle associazioni venatorie: ci siamo ritrovati davvero in tanti a “L’altro Caffè by Guerrino”, convinti che non si possa accettare una decisione così assurda, dettata da motivazioni quanto meno pretestuose, approvata da una amministrazione che della partecipazione e del confronto coi cittadini ha fatto in campagna elettorale un suo segno distintivo, che ha anche istituito tavoli di consultazione ma poi ha portato avanti nelle segrete stanze la solita politica clientelare, dei privilegi concessi a pochi a scapito di tutti gli altri. Infatti si è perfino “scordata” di consultare il Tavolo di Progettazione Partecipata del Parco da lei stessa istituito.
Tutti insieme abbiamo voluto ribadire le nostre ragioni: la delibera non l’accettiamo, non permetteremo che la concessione venga rinnovata a partire dal 1° febbraio dell’anno prossimo, chiediamo che vengano accelerati i lavori del tavolo tecnico per giungere ad un progetto esecutivo, senza il quale non è possibile nessun tipo di finanziamento. Nell’immediato vogliamo che al Campo d’aviazione venga imposto il divieto di caccia. Solo se verranno fatte queste semplici cose, potremo ancora credere che questa amministrazione vuole davvero il Parco.
Ringraziamo quanti con la loro partecipazione ci hanno fatto sentire che ci sono vicini e che condividono le nostre ragioni; un grazie particolare va al giovane chef Stefano che oltre a prepararci piatti apprezzati da tutti ci ha riservato la gradita sorpresa di una bellissima torta, sulla quale campeggiava il logo di Bartolagi, simbolo della nostra battaglia a favore di un Parco di tutti”.
Anna Tonelli

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