Stefanelli rincara la dose e attacca il suo ex partito

Stefanelli rincara la dose e attacca il suo ex partito

Deluso, amareggiato, nauseato, ma non stupito. Proprio così, il comportamento del mio partito nel mio quartiere, tra la mia gente, in un giorno che doveva essere una festa della democrazia, ferisce la dignità di chi, come me, ha sempre portato avanti l’impegno politico con lealtà e passione, ma non mi stupisce affatto. Con questo non voglio solo dire: “Vedete, avevo ragione o no a denunciare i comportamenti scorretti del PD di Fano?”, perché sarebbe un atteggiamento di puro narcisismo che non mi appartiene, ma non si può non stigmatizzare la gravità dell’accaduto.  Questi signori che imbrogliano i cittadini, che in un giorno piovoso e freddo escono di casa, pagano dei soldi e sperano in un futuro politico migliore, sono quelli che non mi hanno permesso di partecipare alle Primarie inventandosi le loro regole ad hoc, mentre nel resto della Provincia le Primarie sono vere e partecipano molti candidati del PD.

Questi signori che preparano schede false a favore del candidato unico del PD, sono quelli che troppo tardi hanno capito che essersi isolati rispetto alla vera dialettica democratica, escludendo il confronto delle idee e il dialogo tra le opinioni, ha creato un vuoto incolmabile con i cittadini e il quartiere di riferimento. Per essere chiari: alle 16 di domenica 2 febbraio, a Marotta-Pontessasso erano andate a votare solo 100 persone. Il che è drammatico, se si pensa al fatto che questo territorio è stato sempre il “più a sinistra” di tutta Fano.
Bravi. Proprio bravi.
E ora non si può scaricare il povero ragazzetto, che in fondo in fondo non è povero né ragazzetto, che ha compiuto il misfatto, perché, ahimè, questo è solo un esempio delle “tante cattive pratiche” che l’attuale classe dirigente fanese usa da tempo e che io ho sempre denunciato. Di una cosa però sono lieto: di essermi allontanato dal PD di Fano.  Però il Candidato Unico, dopo essere stato doppiato da un candidato vero, è bene che lasci la segreteria. Perché il Pd di Fano merita, al pari del PD nazionale, di cambiare passo. A quel punto “voltiamo pagina” davvero.
Luca Stefanelli

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  1. Per carità, su Stefanelli il Pd non è che c’ha fatto sta gran figura. E non l’ha fatta neppure ieri alle primarie. Però a me sto atteggiamento non mi piace. Il considerarsi sempre il centro di tutto, il credere che al di fuori di sé non c’è politica, il convincersi che se “io non mi candido a Marotta non vanno a votare”, … “la mia gente”: ma chi sei?

    Ma comunque tranquilli, non è un atteggiamento di puro narcisimo. No. Figuriamoci.

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