Sicurezza, per Paolini (Lega Nord) servono misure più severe

Sicurezza, per Paolini (Lega Nord) servono misure più severe

FANO – “Concordo solo in parte con quanto affermato dall’amico Pollegioni, che chiede più uomini e mezzi per la sicurezza.
E’ vero che più risorse non guastano mai ma la causa del cancro della sicurezza che affligge i ns. tempi sono anche le regole penali e processuali che rendono vano ogni sforzo delle forze che già ci sono.

Il furto, la rapina, lo scippo, la truffa, reati forse non gravissimi in assoluto ma devastanti sul piano economico e soprattutto psicologico per i cittadini, data la loro immensa diffusione e crescita, in Italia, oggi, non comportano conseguenze pratiche per gli autori, quand’anche vengano catturati.

Ma che paura volete che abbiano i mestieranti del furto o dello spaccio dei domiciliari, quando tutti sanno che la misura, talora, è più utile per fornire un facile alibi che non per ostacolare l’attività criminale? Chi fa politica ha il dovere di cominciare a dire la verità alla gente, affinché pretenda che Parlamento e Governo cambino registro

Almeno 4, a mio avviso, le misure più urgenti: a) punire molto più pesantemente la recidiva, come accade in USA, eliminando dopo un certo numero di reati ogni beneficio processuale e penitenziario: chi dimostra di vivere di criminalità dovrà vedere peggiorare le conseguenze della reiterazione dei reati ogni volta.
b) rivedere le norme sul c.d. “cumulo giuridico”, quella norma per cui, semplificando molto, se prendi 5 o 50 condanne da 1 anno per lo stesso tipo di reato….al massimo fai 5 anni e non 50!;
c) realizzare in pochi mesi, mediante recupero, ad es. di caserme dismesse, strutture penitenziarie adeguate al maggior bisogno;
d) rivedere la depenalizzione di recente attuata: se è pacifico che non vale la pena di fare un processo penale per un “vaffa…” o un “lei non sa chi sono io ” … è altrettanto vero che guidare senza patente non è la stessa cosa e chi lo fa deve mettere in conto non solo di andare dentro ma di starci, Anche perché, minacciare sanzioni economiche a gente che – come noto – non ha intestato neanche uno spillo significa prendere in giro il popolo sovrano”.

Condividi:

Rispondi