Seri sui “dèhors” : centro storico, “non abbiamo alcuna intenzione di frenare questa vivacità”

Seri sui “dèhors” : centro storico, “non abbiamo alcuna intenzione di frenare questa vivacità”

Ho letto in questi giorni alcune preoccupazioni preventive, espresse da rappresentanti di
associazioni del commercio e anche da singoli operatori, relativamente all’annunciato
regolamento per i cosiddetti “déhors”, atteso peraltro da tempo.
L’Amministrazione Comunale e io personalmente apprezziamo tantissimo l’iniziativa e
l’impegno degli operatori commerciali e degli artigiani che operano nel centro storico. Grazie a
voi il centro storico è un cuore pulsante e anche chi viene da fuori apprezza che ci siano esercizi
vivi non solo in piazza XX settembre ma anche nelle piazzette o nei vicoli. Non c’è dubbio che
se il centro è sempre animato è merito di tutti voi che investite con coraggio nella vostra attività.
Ora noi non abbiamo alcuna intenzione di frenare questa vivacità. Anzi, insieme a tutti
voi, vogliamo far diventare il salotto della città, il centro storico, ancor più qualificato e più
attrattivo, a vantaggio dell’immagine complessiva della città ma anche a vantaggio di chi ci vive
e lavora. Vogliamo fare questo insieme a voi, con le modalità e i tempi necessari. Ma l’obiettivo
è chiaro. Insieme possiamo e dobbiamo fare ancora meglio e rendere Fano ancor più bella e
accogliente.
Se il centro è il salotto della città è ovvio che dovrà avere anche arredi di qualità.
Difficilmente a casa nostra mettiamo nel salotto elementi inadeguati o posticci. Se non altro per
rispetto degli ospiti. Dobbiamo porci un obiettivo di qualità. E dobbiamo volerlo tutti.
Il regolamento darà indicazioni sui materiali, i colori, le tipologie degli arredi, ecc., con
l’obiettivo di creare un’immagine complessiva più gradevole e coordinata. Fisserà, come peraltro
chiede il codice dei beni culturali, quali sono le aree su cui poter svolgere attività commerciali.
In altre città, dove hanno già fatto questo passo, il volto del centro storico è cambiato in meglio, i
cittadini e i turisti accorrono, gli operatori ringraziano.
E’ una sfida che, sono sicuro, sarà raccolta da tutti voi. Questo regolamento non è fatto
per creare contrasti. E’ uno strumento per fare insieme un passo avanti. E sono certo che ci sarà
la collaborazione di tutti.

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