Seri risponde ad Omiccioli su ospedale e sanità

Seri risponde ad Omiccioli su ospedale e sanità

FANO – Aset deve rimanere un’azienda pubblica e autonoma. La considero un patrimonio della nostra città da preservare e tutelare, come tutelati devono essere i dipendenti. Credo fortemente nel valore di questa società e non solo mi impegnerò per difendere la sua autonomia ma per incoraggiare il suo sviluppo.
Sanità: sono per la difesa del Santa Croce. Il nostro ospedale va tutelato e rafforzato. Da Sindaco il mio impegno sarà rivolto a preservare i reparti che permettono un corretto funzionamento: un pronto soccorsoefficiente e fornito, una rianimazionee un’anestesia, una chirurgiae un trasfusionale, va mantenuta un’attività chirurgica di base (in elezione e in urgenza).
Capisco il momento di malumore del “Movimento a 5 stelle” deluso da un risultato che ha tradito aspettative ben più gloriose ma a farmi sorridere le proprio le dichiarazioni di Omiccioli: credo che chiunque si candidi a sindaco lo faccia per difendere i diritti della propria città. Io aggiungo che mi impegnerò anche per il suo sviluppo. Non mi limiterò a difendere i cittadini, Fano merita di più: è una città che ha perso tante opportunità ma che ha le risorse necessarie per crescere e per riacquistare il peso politico che le spetta negli importanti tavoli decisionali. La sintonia con il Governo centrale può sicuramente giocare a nostro favore: Fano uscirà dall’isolazionismo in cui è stata gettata, riacquisterà il suo peso politico in tutti i tavoli di governo. Soprattutto in quello dove si decide il futuro della sanità. Fano tornerà ad essere la terza città delle Marche non solo per numero di abitanti ma per autorità e rispettabilità. E questo è possibile solo attraverso il lavoro di amministratori in grado di dialogare con gli altri enti per risolvere problematiche più ampie di quelle cittadine.

La nostra città ha bisogno di amministratori competenti, credibili e in grado di fare tutto questo.

 

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  1. Luciano Benini 29 maggio 2014, 21:49

    Ma fino a pochi giorni fa Seri era assessore in provincia la quale non solo ha sempre sostenuto Marche Multiservizi, società privatizzata, ma addirittura è arrivata a chiedere ad ASET, che è tutta pubblica, di entrare in Marche Multiservizi. Come si fa a credere ora a Seri fulminato sulla via di Damasco? E sull’ospedale unico non è stata proprio la provincia e il PD a volere e tutti i costi l’ospedale unico a Fosso Sejore? E ora dovremmo credere a Seri e al PD?

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