Seri scrive al giornalista Furlani dopo le polemiche sul confronto in tv

Seri scrive al giornalista Furlani dopo le polemiche sul confronto in tv

Gentilissimo Lorenzo,

la giornata di lunedì aprirà ufficialmente questa nuova stagione politica con la prima convocazione del consiglio comunale, una stagione che auspico essere costruttiva per la città di Fano anche grazie al lavoro degli organi di informazione chiamati alla loro funzione di comunicazione e di controllo democratico del mio operato. Una collaborazione che, nel rispetto dei ruoli, reputo indispensabile a rendere leggibili le attività dell’amministrazione a tutta la cittadinanza.

Scrivo queste poche righe al fine di chiarire le polemiche sorte negli ultimi giorni di campagna elettorale proprio in vista di un nuovo inizio. Ribadisco la mia stima per la tua professionalità, mai messa in dubbio, come chiara, per me, è stata sempre lineare e coerente la tua condotta durante tutta la campagna elettorale. Nello specifico il confronto da te moderato (e trasmesso in diretta su Fano TV il venerdì prima del ballottaggio, n.d.r.) è a mio avviso stato condotto correttamente: dovute e chiare le tue domande e doverose le mie risposte, al fine di rendere più trasparenti possibili le posizioni del sottoscritto su alcuni temi di grande interesse per la città. Tutto quello che è avvenuto di contorno (le polemiche sui social network e il disappunto manifestato contro di te da alcuni attivisti) non può che dispiacermi: al di là delle opinioni di ognuno ho sempre pensato che un giornalista deve essere libero di fare il proprio lavoro e non interverrei mai e in nessun modo ad ostacolare tale libertà. Soprattutto se si tratta di un giornalista di comprovata serietà come te. Sono inoltre molto dispiaciuto che la nota girata internamente dallo staff comunicazione sia stata fraintesa, l’obiettivo era unicamente quello di scongiurare reazioni polemiche sulla tua figura. Polemiche che tra l’altro, molto facilmente, sono parte di una campagna elettorale, momenti che per loro naturale connotazione sono governati da grande passioni che portano a usare toni a volte eccessivi.

L’amministrazione che presto si insedierà è chiamata al gravoso compito di far crescere e di aiutare lo sviluppo della città in un momento di crisi che sempre più invalida i settori vitali dell’economia del nostro territorio. Sono cosciente dell’importante sfida che mi attende e altrettanto consapevole del ruolo che la stampa assume in questo processo.

Confidando in una sempre più proficua collaborazione proprio in vista della stagione politica che sta per aprirsi auguro un buon lavoro a tutti noi.

Con immutata stima,

Massimo Seri

(Sindaco di Fano)

nella foto: il giornalista Lorenzo Furlani durante il programma trasmesso domenica 8 giugno 2014 (http://lorenzofurlani.it/)

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  1. Giovanni Fontana 21 giugno 2014, 14:55

    Mi sembra il pianto del coccodrillo, mi risuonano ancora le parole di un attuale Consigliere di maggioranza (aspirante assessore almeno da notizie lette sui quotidiani locali) che parlava di querela e di accordo tra Furlani ed Omiccioli sulle domande fatte a Seri (fantapolitica) anzi cito: le domande gliele avete passate voi a Furlani siete stati scorretti e deciderà il giudice!
    Nel frattempo attendiamo il resoconto del Sindaco sull’incontro odierno in Regione con il Sindaco #unbelpò di Pesaro e l’Assessore alla Sanità Mezzolani …
    E faccio una richiesta a FanoTV perchè non ancora avete pubblicato il video del confronto tra Omiccioli e Seri?

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  2. Antonio Colucci 21 giugno 2014, 16:56

    Potrebbe sembrare troppo facile ora, a giochi fatti, essere galantuomini e farsi paladini della libera stampa, ma, in ogni modo, a difendere il buon operato di un giornalista non si sbaglia mai.

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  3. Gabriele gerboni 22 giugno 2014, 15:34

    Scuse patetiche se seri avesse perduto non ci sarebbe stato questo intervento.

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