Sequestrate attrezzature da pesca in mare, dove l’attività non è consentita

Sequestrate attrezzature da pesca in mare, dove l’attività non è consentita

GABICCE MARE – Il personale della Guardia Costiera di Pesaro, nel corso dell’ordinario pattugliamento della costa, ha rinvenuto ieri numerose attrezzature per la pesca sportiva che erano state posizionate all’interno della zona di mare riservata alla balneazione, precisamente nello specchio acqueo antistante i bagni 29 e 30 del Comune di Gabicce Mare.

Tali attrezzi da pesca, consistenti in nasse, cogolli, cime e massi in cemento utilizzati come “corpi morti”, erano stati collocati in una zona di mare dove la pesca non è consentita, in forma anonima, senza targhette identificative e dunque in assenza della prevista autorizzazione alla pesca sportiva.

Per quanto sopra, gli uomini della Guardia Costiera hanno proceduto a salpare le predette trappole ed effettuato il sequestro delle attrezzature da pesca utilizzate in maniera del tutto irregolare.

Proseguono i controlli in mare e sulla costa della Guardia Costiera di Pesaro, impegnata nell’Operazione Complessa di Polizia Marittima denominata “MARE SICURO” fino al 13 settembre 2015, con il fine di mantenere sempre alta la soglia della sicurezza e verificare il rispetto delle norme vigenti in tutte le attività marittime, a tutela della vita umana in mare e dell’ambiente.

In caso di emergenza in mare, chiamare
il Numero Blu della Guardia Costiera 1530

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