Bellocchi conquista il senso unico in Prima Strada

Bellocchi conquista il senso unico in Prima Strada

FANO – “Finalmente Bellocchi conquista il senso unico in Prima Strada, un’opportunità che si attende da anni ,una risposta alla messa in sicurezza di un quartiere che negli anni ha modificato la sua forma e ad anche l’assetto sociale della propria comunità che oggi conta 6000 residenti tra gli zero e i 99 anni in pieno diritto di vivere il proprio ambiente in sicurezza.
Ho riconosciuto l’ importanza di questo cambio di viabilità un anno fa quando ho chiesto, dopo vari sopralluoghi, un’ analisi tecnica approfondita sulla percorribilità della Prima Strada da cui emerse un dato allarmante di ben 3500 veicoli presenti in ventiquattro ore che non mettevano in difficoltà la circolazione di pedoni, ciclisti e degli automobilisti stessi.
Abbiamo a quel punto scelto un percorso partecipato che ci ha portato a riunirci con la cittadinanza ad Aprile all’inizio della sperimentazione e successivamente ieri sera per l’ elaborazione della sintesi che ha accolto un dibattito vivace e portavoce di più sensibilità e necessità ma che alla fine ha trovato una conciliazione unica confermando la sperimentazione con qualche modifica di accessi nelle strade connesse.
La grande partecipazione all’incontro ha valorizzato e mi ha dato ancor più consapevolezza di abitare in un quartiere protagonista delle scelte e molto attivo che assieme all’ Associazionismo riconosciuto potrà,me compresa, solo pensare al bene di tutti migliorandolo sempre come in questo caso!
Quando penso a Bellocchi in prospettiva lo immagino come un contesto in continua evoluzione, come forma che sul piano demografico in quanto ricco di nuovi bisogni ma anche nuovi stili di convivenza che cercano di privilegiare un modo di stare comune e che sicuramente verrà tradotto perfettamente con la costituzione dei prossimi Consigli di Quartiere e non si fermera’ qui”.

Barbara Brunori Consigliere Comunale Noi Città

vlcsnap-00005

Condividi:
  1. Bene….adesso manca il divieto di sosta davanti al bar. O forse bastava quello?

    Rispondi

Rispondi