Scuola: La Provincia di Pesaro e Urbino si aggiudica un finanziamento del Miur di 690mila euro per verifiche sismiche in 19 edifici scolastici

Scuola: La Provincia di Pesaro e Urbino si aggiudica un finanziamento del Miur di 690mila euro per verifiche sismiche in 19 edifici scolastici

PESARO – In seguito alla partecipazione ad un bando ministeriale, la Provincia di Pesaro e Urbino ha ottenuto 690mila euro di finanziamento da parte del Miur per effettuare verifiche di vulnerabilità sismica in 19 edifici scolastici di 14 istituti con una compartecipazione dell’Amministrazione provinciale di 100mila euro che si è rivelata fondamentale per l’assegnazione dei fondi. Su 28 richieste presentate dall’ente, il Miur ne ha infatti finanziate più della metà e la Provincia ha già attivato 4 bandi per affidare gli incarichi ed avviare le verifiche, con l’obiettivo di avere i risultati entro il 31 gennaio.
Le verifiche di vulnerabilità sismica finanziate dal Miur riguarderanno a Pesaro l’istituto agrario “Cecchi” di Villa Caprile (5 edifici), il liceo “Mamiani” (1 edificio), il “Mengaroni” (2 edifici: sede ed edificio ex Perticari), l’istituto “Benelli” (1 edificio), a Fano il “Nolfi” (1 edificio), il “Carducci” (1 edificio), l’”Olivetti” (1 edificio), il professionale “Volta” (1 edificio), a Urbino la “Scuola del libro” (2 edifici, quello in via Bramante e quello in via Buonconte da Montefeltro), il liceo classico “Raffaello” (1 edificio) ed il “Baldi” (1 edificio), a Fossombrone l’istituto “Donati” (1 edificio) e a Pergola il “Torelli” (1 edificio).
“Il Miur – spiega il presidente della Provincia Daniele Tagliolini – ha accantonato, per gli stessi istituti, altri 2 milioni e 300mila euro per progetti esecutivi qualora dopo le verifiche sismiche si rendesse necessario procedere ad interventi. Un ulteriore e importante risultato grazie al lavoro dei nostri uffici, che ha consentito di partecipare al bando del Ministero e dare continuità alla grande opera di ristrutturazione dell’edilizia scolastica provinciale che abbiamo portato avanti”.

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