Scossa di terremoto di 3.9 a Mercatello sul Metauro

Scossa di terremoto di 3.9 a Mercatello sul Metauro

La terra trema in provincia di Pesaro e Urbino. Due scosse di terremoto sono state registrate dai sismografi dell’Istituto Nazionale Geofisico a Mercatello sul Metauro. L’ultima, in ordine di tempo, è stata avvertita anche dalla popolazione alle 9.12 di sabato mattina ed è stata di intensità pari a 3.9 gradi della scala Richter a 7.4 km di profondità. Un’altra scossa, invece, era stata avvertita distintamente anche ieri sera alle 23.22 anche se leggermente inferiore (3.6). Senza contare quelle più numerose, benché molto più lievi, percepite solamente dai sismografi. L’epicentro del terremoto è stato localizzato tra i comuni di Mercatello sul Metauro, Borgo Pace e Sant’Angelo in Vado. Al momento, sottolineano i Vigili del fuoco, non sono stati segnalati danni e non ci sono state richieste d’intervento. Alcune scuole sono state fatte evacuare a scopo precauzionale dai dirigenti scolastici.

LA GENTE E’ SCESA IN STRADA Sono in corso verifiche dei tecnici comunali in tutti gli edifici strategici di Mercatello sul Metauro, Borgo Pace e Sant’Angelo in Vado – i comuni dell’ epicentro – per accertare che la scossa di terremoto di magnitudo 3.9 registrata stamani alle 9:12 non abbia provocato danni: ”al momento però – riferiscono dalla Sala operativa regionale di Protezione civile ad Ancona – non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione, né ci sono state richieste di intervento ai vigili del fuoco”. Alcuni sindaci, come quelli di Mercatello sul Metauro e di Cagli, hanno deciso di far evacuare le scuole a titolo precauzionale, ma naturalmente gli accertamenti proseguiranno per tutta la giornata. La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il Montefeltro, e molte persone sono scese in strada. Tante le chiamate con richieste di informazioni giunte ai centralini dei vigili del fuoco e delle forze di polizia.

A BORGO PACE SCUOLA CHIUSA ”Sono qui a scuola, stiamo facendo riaccompagnare a casa i bambini. Nonostante la paura che c’è stata la situazione è sotto controllo: non si sono avute scene di panico e la gente è già tornata al lavoro”. Romina Pierantoni è il sindaco di Borgo Pace, epicentro del sisma di magnitudo 3.9. Sta coordinando con la dirigente scolastica lo sgombero dei ragazzi dell’Istituto comprensivo, 400 fra le sedi di Mercatello sul Metauro, San’Angelo in Vado e Borgo Pace, tutti fatti evacuare.

PARLA L’ESPERTO  E’ una crisi sismica “molto locale” quella che ha provocato stamani un terremoto di magnitudo 3.9 in provincia di Pesaro-Urbino e altri due nelle serata di ieri, scosse avvertite anche tra Città di Castello e Umbertide. A descrivere il quadro è padre Martino Siciliani, direttore dell’osservatorio sismologico Bina di Perugia. Che con l’ANSA parla di “attività circoscritta”. Per padre Marnino l’area della crisi ha un diametro di sette-otto chilometri. E si trova in un distretto “già noto” ai sismologi. Intanto il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, ha sottolineato che le scosse non hanno provocato danni nella zona. “Gli organi preposti – ha detto – stanno comunque monitorando attentamente la situazione, che tuttavia non presenta al momento criticità particolari”.

PRESIDENTE DELLA PROVINCIA SENTE I SINDACI Stava partecipando ad un convegno sul dissesto idrogeologico a Piandimeleto il presidente della Provincia di Pesaro Urbino Daniele Tagliolini, quando è stato raggiunto dalle prime notizie sulla scossa di terremoto di magnitudo 3.9 avvertita fra Borgo Pace, Sant’Angelo in Vado e Mercatello sul Metauro: ”sono in contatto con tutti i sindaci – spiega all’ANSA – e fra l’altro abbiamo appena avuto notizia di un’altra scossa più lieve a Mercatello. La preoccupazione c’è, inutile negarlo, anche perché tutti ricordiamo il terremoto del 1997, e i danni che fece. Per ora però le verifiche hanno dato esito negativo, non mi sono state segnalate situazioni critiche”.

PALAZZO DUCALE APERTO Nessun danno per il Palazzo Ducale di Urbino dopo la scossa di magnitudo 3.9 con epicentro a Borgo Pace, che a Urbino è stata avvertita in modo lieve. La reggia di Federico da Montefeltro è regolarmente aperta, e il flusso dei visitatori non si è mai interrotto. Tanti i turisti che in questo sabato affollano il centro storico.

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