Sanità, Luzi (SU): “Ceriscioli che significato dà alla parola priorità?”

Sanità, Luzi (SU): “Ceriscioli che significato dà alla parola priorità?”

FANO – “Mi chiedo quale sia il significato che il Presidente della Regione Marche dà alla parola priorità. Non credo proprio che coincida con il nostro, con il mio significato, perché non può essere che la vera priorità sia parlare unicamente del nuovo ospedale e non dare risposte ai tanti bisogni, alle tante criticità presenti nel nostro sistema sanitario, già da tanto tempo.Ci sono “nevralgie amministrative” che andrebbero curate, invece giorno dopo giorno queste diventano sempre più serie; a questo punto non so se chi ne “soffre” ha sentito la necessità di curarle.
Ho la percezione che oltre che fare, volutamente, confusione sulle parole, ci sia un pensiero e una metodologia che non va. Ci sono dei percorsi che assolutamente devono essere paralleli, tra ciò che già è e ciò che sarà; e sia ben chiaro che ciò che sarà non può essere Fosso Sejore.
Le risposte devono essere date ora, in questo momento, a chi sta male, a chi ha necessità di cure, a chi forzatamente si deve spostare, a chi non sa a chi rivolgersi, a chi resta “parcheggiato” per ore e ore nel pronto soccorso, a chi deve aspettare mesi e mesi per un appuntamento, a chi lavora nella sanità, negli ospedali esistenti che mancano di personale, di posti letto sufficienti….. e l’elenco potrebbe essere lunghissimo.Questa proiezione solo in avanti, con la modalità che è sotto gli occhi di tutti, non ci porterà in nessun luminoso futuro, dove la centralità della cura sia una “priorità”.
Le delibere di Natale, di febbraio, il project financing, le dichiarazioni continue che dicono e non dicono, le risposte non date in Consiglio dal Presidente Luca Ceriscioli, e non ancora pervenute, vanno unicamente nella direzione in cui non dobbiamo assolutamente andare.Sarà bene ritirare e quindi azzerare la delibera di febbraio, come chiesto dal Sindaco di Fano Massimo Seri, scegliere il sito in maniera chiara, trasparente, condivisa con tutti i sindaci dei Comuni interessati; e nel frattempo considerare priorità il “qui e ora”. Il futuro si costruisce passo dopo passo, con continuità – ma in discontinuità con le scelte sbagliate del passato – e con competenza, con la giusta dose di umiltà e con più attenzione rispetto a quello che sta accadendo: solo così può iniziare la cura delle “nevralgie amministrative”.

Carla Luzi – Consigliera Comunale Sinistra Unita

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