Sanità, lettera aperta di Laura Serra al presidente Ceriscioli

Sanità, lettera aperta di Laura Serra al presidente Ceriscioli

FANO – Il consigliere comunale Lista Civica “Noi Città” Laura Serra ha scritto una lettera al presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, in merito al tema bollente della sanità.

“Gent.mo Presidente Ceriscioli,

scrivo alla Sua cortese attenzione dato che la sanità è una materia di competenza regionale, oltre ad essere una Sua personale delega. Innanzitutto La ringrazio per la Sua presenza nel consiglio comunale monotematico sulla sanità tenutosi a Fano il 18 gennaio scorso. Lo considero un atto di responsabilità e di attenzione verso la nostra amata città. Non so neanche se e quando un Presidente della Regione sia stato in consiglio comunale a Fano, specialmente per trattare una tematica cosi complessa e delicata.
Esattamente 24 ore dopo tale consiglio e cioè il 19 gennaio leggiamo sulla stampa le dichiarazioni del Sindaco di Pesaro in merito alla possibile realizzazione dell’ospedale unico a Muraglia e di un ospedale privato convenzionato al posto del S. Croce di Fano, dichiarazioni che Lei non ha mai smentito.
Sulla stampa si è parlato anche, come ipotetica soluzione B, di costruire il nuovo ospedale a Fosso Sejore, cedendo ai privati con un bando per una clinica convenzionata l’ospedale di Muraglia.
Fosso Sejore, lo ricordo, è un’area con ben 6 vincoli ambientali, ed è stata oggetto di una grande manifestazione politicamente trasversale con un corteo di oltre 500 persone. Credo che non si possa ignorare cio’come dato politico.
Si metta nei panni di noi cittadini fanesi: che cosa dovremmo pensare leggendo sulla stampa tutto e il contrario di tutto? Senza avere dati oggettivi? E senza aver partecipato ad alcuna scelta o processo decisionale che riguarda il futuro del nostro ospedale e della nostra salute?
L’ospedale S. Croce rappresenta, fin dalla sua costruzione, il luogo di cura di noi cittadini fanesi, ma anche ospedale di riferimento, soprattutto negli ultimi decenni, per i cittadini delle vallate del Metauro e del Cesano. Di conseguenza, cio’ che Le chiediamo è che vengano garantiti per il nostro ospedale quei servizi essenziali senza i quali l’ospedale non puo’ essere tale, come ad esempio la chirurgia d’emergenza h24. Pari dignità dunque per l’ospedale S. Croce di Fano, da sempre penalizzato rispetto a quello di Pesaro.
L’altro elemento che ritengo fondamentale in un percorso di integrazione sanitaria, e che sono a chiederLe con forza, è la promozione di una cultura della trasparenza.
Il processo di riorganizzazione sanitaria deve essere un processo accompagnato e condiviso, non puo’ procedere per “scossoni”. Occorre dare valore sostanziale alle assemblee elettive, esse sono il luogo dove si discute delle scelte, non dove si ratificano decisioni già prese.
A mio modesto parere il dibattito sulla sanità deve uscire dal palazzo, coinvolgere i cittadini, le parti sociali, i Sindaci, i comitati, il personale medico e paramedico. E’ necessario informare, fornire dati tecnici, motivare oggettivamente ogni scelta in un percorso di condivisione con il territorio.
Si potrebbe prendere in considerazione anche l’idea di una consultazione popolare o di un referendum in materia di sanità.
Argomenti come la costruzione di un nuovo ospedale, la natura dei finanziamenti da reperire, il tema dell’accensione di uno o piu’ mutui o quello tanto discusso del project financing esigono chiarezza e trasparenza e non possono ridursi ad oggetto di mero dibattito interno ad un partito.
Ho pensato di condividere con Lei questi miei pensieri e suggerimenti in modo propositivo e per amore della mia città. Spero che Lei lo apprezzi.
La ringrazio per la Sua cortese attenzione e sensibilità e Le porgo i miei piu’ cordiali saluti”.

Laura Serra
Consigliere Comunale Lista Civica “Noi Città”

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