Sanità, le richieste del Forum provinciale per i Beni Comuni

Sanità, le richieste del Forum provinciale per i Beni Comuni

PESARO – “Analisi dettagliata delle decisioni in ambito socio sanitario basata su dati certi, che permetta a tutti gli amministratori di valutarne gli effettivi benefici, sia in termini di risparmio che di erogazione e di qualità dei servizi.

E’ questo l’obiettivo del progetto che il Forum provinciale per i Beni comuni propone a Sindaci, amministratori e addetti alla sanità.

Per noi l’esempio perfetto di come NON bisogna discutere di sanità è l’infinito e divisivo dibattito sull’ospedale unico – affermano i componenti del Forum. Nessuna notizia su come verrebbe finanziato, nessuno studio disponibile che ne dimostri i vantaggi rispetto alla ristrutturazione dell’esistente, mesi di conflitto tra le due città della costa per la scelta del sito, e ora l’attenzione che viene bruscamente spostata sulle decisioni regionali, come se non esistessero gli strumenti tecnici e i principi di copianificazione, di sussidiarietà e di cooperazione interistituzionale.

Ma ci sono altri 4 temi importantissimi per cui riteniamo indispensabile un altro tipo di discussione, e su cui insieme a sindaci e amministratori chiederemo tutti i dati necessari per una valutazione obiettiva:

conversione degli ospedali di Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro in Case della salute
misure per il contenimento dei tempi d’attesa
convenzioni con i privati accreditati
azienda ospedaliera Marche Nord

Tra gli obiettivi del progetto: valutare, sulla base dei dati produttivi ed economici degli ultimi 5 anni, gli effetti sul territorio in termini di risparmio e di servizi offerti, dell’azienda Marche Nord e conoscere l’analisi costi benefici che giustificherebbe la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero. Approfondire i dati sul personale e sul numero di prestazioni erogate, in particolare quelle degli ospedali dell’entroterra. Verificare l’applicazione di tutte le misure per il contenimento dei tempi massimi d’attesa, comprese quelle per garantire la trasparenza e il coinvolgimento dei cittadini. Confrontare i costi per l’Asur delle prestazioni erogate dal pubblico e quelle delle strutture private convenzionate”.

Forum provinciale per i Beni comuni

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