Sanità. Fratelli d’Italia, Area Vasta ad Urbino: Fano sacrificata

Sanità. Fratelli d’Italia, Area Vasta ad Urbino: Fano sacrificata

FANO (PU) –  Oramai è evidente che la Giunta di Massimo Seri ha sacrificato il futuro di Fano in favore di altre realtà. Come oramai tutti ben sanno il Partito Democratico ha deciso di sacrificare la terza città delle Marche in favore di altre città più blasonate. Del resto a Fano comanda il Partito Democratico ed il Sindaco Seri ha mostrato più volte che non ha il bastone del comando e che si deve chinare al volere del sindaco ombra Minardi ed ovviamente dei supremi capi del PD Matteo Ricci e Luca Ceriscioli. Se pensavamo che a Fano non potesse andare peggio di così ci siamo sbagliati: ora oltre a sottostare a Nord a Pesaro ed a Sud a Senigallia abbiamo un nuovo avversario ad Ovest che è Urbino. Eloquenti infatti sono le dichiarazioni del Sindaco Gambini il quale afferma candidamente di aver fatto l’accordo con il Presidente Ceriscioli per salvare l’Ospedale di Urbino e innalzarlo al primo livello con tutti i servizi con i primari aspirando a farlo diventare l’ospedale principale di riferimento per i comuni dell’entroterra provinciale e ovviamente appoggiando il potenziamento di Muraglia come ospedale provinciale consapevole che tutto ciò avrebbe chiuso gli Ospedali esistenti compreso il Santa Croce di Fano.

Ma ancora non basta perché l’accordo prevede, a breve, anche lo spostamento della sede dell’Area Vasta da Fano ad Urbino. Parliamo di circa 140 posti di lavoro e di una sede importante per i cittadini: se Fano perde anche la sede dell’Area Vasta ci troveremmo di fronte ad uno smacco non solo finanziario (pensate ai posti di lavori ed all’indotto) ma anche politico visto che Fano ancora è la terza città delle Marche ma sembra contare come un paesotto.

Eppure se l’area vasta venisse spostata non ci stupiremmo perché ormai la sanità fanese è terra di conquista e merce di scambio tra i feudi più importanti. Oramai dal Partito Democratico provinciale e regionale hanno compreso che a Fano hanno le porte aperte e possono decidere di depredare quello che vogliono: sanità, turismo, cultura e via di seguito. Hanno infatti compreso che il Sindaco Seri sbraita solo sui giornali o al massimo manda letterine affettuose al Presidente Ceriscioli ma poi Pesaro si piglia tutto e Fano perde pezzi importanti. Del resto in Regione comanda lo stesso Partito Democratico che governa la città di Pesaro e che tiene la maggioranza di Fano e che ha sempre avuto la maggioranza della Provincia. Quindi di cosa stupirci?

Ora sulla tavola imbandita di Fano è arrivato a banchettare pure Urbino che si vuole prendere l’Area Vasta e vedrete che non sarà difficile: basterà trovare un accordo con il Partito Democratico regionale e provinciale e…pouf l’Area Vasta sarà trasferita ad Urbino.

Del resto se il Presidente Ceriscioli arriva a ringraziare pubblicamente il consigliere Mirco Carloni per aver votato un finanziamento di 190.000 Euro per adeguare la sala operatoria del Santa Croce vuole dire che Fano è proprio allo sbando perché l’adeguamento di una sala operatoria non è un atto straordinario ma dovrebbe essere normale amministrazione, ma a Fano anche ciò che dovrebbe essere normale diventa un miracolo della politica. Del resto il capo di Mirco Carloni è lo stesso Angelino Alfano che ha tenuto in vita i tanti governi tecnici del Partito Democratico quindi non ci stupiamo che assieme al sindaco ombra Minardi ora a Fano appaia anche il potente factotum Mirco Carloni. Del resto Mirco Carloni alle scorse amministrative aveva deciso di rompere le alleanze di centro destra già siglate per fare come diceva il suo slogan elettorale “la cosa giusta”. Già allora avevamo capito che la “cosa giusta” significava rompere le alleanze in corsa e consegnare Fano al Partito Democratico ma a distanza di anni i ringraziamenti di Ceriscioli a Carloni sembrano una amara conferma di quanto avvenuto alle scorse amministrative.

Direttivo di Fratelli d’Italia Fano  

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