Salute Mentale, nuovi percorsi integrati socio-sanitari

Salute Mentale, nuovi percorsi integrati socio-sanitari

FANO – “Nei mesi estivi si assiste ad un picco di richieste d’intervento per disturbi psichiatrici spesso superiore rispetto agli altri periodi dell’anno per molteplici ragioni . Quest’anno i dati non hanno sconfessato le tendenze degli anni precedenti , forse con alcuni casi in più e sicuramente con maggiori difficoltà nella gestione complessiva dell’assistenza alle patologie psichiatriche per sopraggiunti problemi di personale e per la crescente complessità’ del disagio psico -sociale. In veste di Assessore mi sono trovata nel mese di agosto di frequente a firmare le convalide di Aso e di TSO , riscontrando non sempre una chiara e condivisa applicazione delle procedure da parte di tutti i soggetti coinvolti. Ho cercato un confronto immediato con il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Dr, Badioli per segnalare gli aspetti problematici dei trattamenti sanitari obbligatori ma anche la drastica riduzione del personale medico in forze presso il Centro di Salute Mentale . Dal colloquio avuto con il Direttore emerge innanzitutto la presa d’atto della necessità’ di rivedere ed aggiornare i protocolli sui TSO e ASO fra sanitari , forze dell’ordine.Il Dr, Badioli riferisce e garantisce sull’avvio del gruppo di lavoro già da alcune settimane sull’applicazione dei protocolli in essere sui Trattamenti Sanitari Obbligatori per Area Vasta .La risposta del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale esprime la piena consapevolezza della necessità di riconsiderare i ruoli , i tempi e le modalità di azione delle forze dell’Ordine ( Polizia Municipale, Carabinieri) ,delle figure sanitarie ( Psichiatri, Pronto Soccorso, Ambulanza) e convalida da parte del Sindaco o suoi rappresentanti su una delle misure d’intervento socio sanitario più difficili e delicate seppur necessarie in ambito psichiatrico. Un protocollo concertato nella tempistica e nelle forme di attuazione è la garanzia indispensabile per evitare ai soggetti coinvolti ,dal paziente agli autori dell’intervento , situazioni improprie che possano mettere a rischio la condizione già alterata del paziente e quella degli agenti , in situazioni caratterizzate da alta tensione psichica ed emotiva. Condivisa , inoltre , la necessità’ di far fronte alla riformulazione del protocollo d’intesa tra Psichiatria e Servizi Sociali del Comune di Fano , incluse associazioni familiari scaduto e non più attuale, inerente gli interventi territoriali integrati sociosanitari. Il serio problema della perdita per trasferimento di due unità’ medico psichiatriche , e della psicologa,è stato oggetto di confronto, lunedì 14 settembre è arrivata la prima sostituta ,siamo in attesa di un secondo psichiatra . Presto sarà’ espletato il bando per una psicologa. Tuttavia il personale del CSM ha affrontato l’estate 2015 a regime ridottissimo , ovviamente , non potendo , fornire le stesse risposte che offriva in passato. Risulta estremamente importante attivare le reti cliniche istituite ufficialmente dall’Asur che declinano per Area Vasta 1 ruoli, funzioni e presidi favorendo maggiore circolarità’ nei compiti e nella tempistica , deve nascere il comitato di dipartimento che vede al suo interno tutti i responsabili di Fano , Pesaro ed Urbino e le associazioni di familiari in grado di disegnare una chiara mappa dei bisogni ed individuare efficaci strategie di risposta. . Presto un incontro congiunto tra Assessori dei tre comuni maggiori con i responsabili delle reti cliniche ed il nuovo Direttore d’area Vasta 1 Dr. Carmine Di Bernardo , il quale insieme al direttore Asur Dr. Marini ha gia’ avuto un incontro con il Sindaco Massimo Seri e la sottoscritta dopo ferragosto . Il 21 settembre la Regione ha convocato Coordinatori d’Ambito e Presidenti Comitati sindaci della regione Marche per aggiornamenti sul recupero ai tagli al sociale e direttive su istituzione Unità Operative Integrate socio sanitarie che coinvolgeranno i Distretti Sanitari e gli Ambiti Territoriali di ogni zona per offrire all’utenza punti d’accesso facilitati nell’erogazione di servizi sociali e sanitari”.

Assessore Politiche Sociali Comune di Fano
Marina Bargnesi

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