Sabato il “bomba day” a Roncosambaccio, scatta il piano di evacuazione

Sabato il “bomba day” a Roncosambaccio, scatta il piano di evacuazione

FANO – Nella giornata di sabato 4 marzo 2017 gli artificieri dell’Esercito del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (BO) effettueranno le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico del secondo conflitto mondiale rinvenuto nella periferia dell’abitato di Fano in località Roncosambaccio, con l’evacuazione dalle abitazioni di circa 200 persone, nel raggio di 1200 metri dal luogo del ritrovamento.

Le operazioni si effettueranno, dalle ore 09.30 alle ore 13.30, è vedranno l’interruzione di alcune strade comunali viciniore alla zona di ritrovamento l’ordigno, al fine di poter avere una cornice di sicurezza adeguata.

L’ordigno, una bomba d’aereo GP HE MKII del peso di 250 libbre (pari a 112 kg) di fabbricazione inglese, è stata rinvenuta in pessime condizioni di conservazione ma ancora attiva e funzionante. Gli artificieri dell’Esercito, provvederanno alla delicatissima operazione di rimozione delle spolette sul posto per poi trasportare l’ordigno, per le operazioni conclusive di distruzione, in un’area idonea e sicura, in località Torno, sempre nell’abitato di Fano.

L’impiego degli artificieri dell’Esercito, è stato disposto dal Comando Forze Operative Nord di Padova, Ente deputato al coordinamento degli assetti di Forza Armata in questo tipo di interventi nell’area centro-settentrionale della penisola (dieci regioni amministrative).

L’esperienza degli specialisti dell’Esercito di Castel Maggiore è ben testimoniata dagli oltre 300 interventi svolti nel corso dell’ultimo anno per un totale di oltre 13000 ordigni distrutti, nella propria area di competenza (Regione Marche, province di Bologna, Prato, Firenze ed Arezzo).

L’Esercito, grazie alla connotazione “dual-use” dei Reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire in ogni momento, in tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale, in interventi di pubblica utilità.

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