Sabato 26 maggio, gli Stati generali della cultura

Sabato 26 maggio, gli Stati generali della cultura

FANO – Sarà un’occasione per fare il punto su quanto realizzato finora e per programmare la strategia per il futuro. Stiamo parlando degli Stati Generali della Cultura a Fano, in programma per sabato 26 maggio, alle ore 8.30, presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna. L’obiettivo ultimo è quello di inquadrare una proposta culturale coerente con una vision di sviluppo della città. All’evento sarà presente Claudio Bocci, presidente di Federculture, l’associazione nazionale degli enti pubblici e privati, istituzioni e aziende operanti nel campo delle politiche e delle attività culturali, che afferma e sostiene il ruolo dell’impresa nella gestione dei beni e delle attività culturali come fattore di progresso e sviluppo. “Gli Stati Generali della Cultura di Fano – ha spiegato l’assessore alla Cultura Stefano Marchegiani – distinguono tre specifici tematismi dell’ambiente culturale della città e del territorio. Ogni tematismo marca le ragioni di un confronto, segna l’argomento dei lavori da esercitare in tavoli dedicati”. I tre tematismi riguardano “Istituzioni e eventi culturali: il bilancio sociale della cultura a Fano”, branca che intende verificare gli impatti di natura sociale ed economica dell’attività delle maggiori istituzioni culturali fanesi e delle manifestazioni più importanti. Si tratta di esaminare i sistemi gestionali e i format organizzativi, gli asset funzionali di istituzioni e manifestazioni anche a confronto con buone prassi praticate diffusamente in Italia e all’estero. Il secondo tematismo “Uso e fruizione del patrimonio culturale della città e del territorio: l’apporto dell’ICT – Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni”, riguarda le nuove tecnologie che servono a diffondere sapere e d’altra parte valgono come attrazione in sé. Su questo assunto occorre presentare i nuovi servizi/funzioni ICT messe in campo dal Comune di Fano per la pubblica fruizione della città e del territorio (specie con il progetto Flaminia Nextone – Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche). Soluzioni di realtà aumentata e realtà virtuale applicati al patrimonio culturale, sistemi digitali di visita della città con sensori beacon e app collegate; strumenti di info mobilità. D’altra parte occorre perlustrare ovvero mutuare sistemi digitali di promozione culturale adottati dalle smart cities d’avanguardia in Europa. Il terzo, “Branding e comunicazione”, ossia come comunicare una città di piccola/media grandezza con un patrimonio culturale di grande valore ma “omologo” a tante realtà nazionali e straniere: in un mercato sconfinato di destinazioni turistiche? Come selezionare i primati culturali della città? Quale identità culturale occorre comunicare? A quale target di pubblico? Con quali strumenti? Il branding della città di Fano passa dai suoi valori culturali? Attorno a queste questioni muove il confronto del tavolo titolato a Branding e comunicazione. A coordinare e guidare i lavori dei tre tavoli saranno rispettivamente Cristian Della Chiara, Paolo Clini e Sandro Giorgetti, personalità autorevoli nei tre ambiti individuati.

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