Riportato in Italia Dorca Ionut Marcel, il romeno accusato di aver sequestrato la signora 79enne fanese

Riportato in Italia Dorca Ionut Marcel, il romeno accusato di aver sequestrato la signora 79enne fanese

FANO – Operazione Lampo dei Carabinieri di Fano. Il 31 luglio 2014, alle ore 13:30 con volo proveniente da Bucarest (Romania), giungerà, in esecuzione di Mandato d’Arresto Europeo, presso l’aeroporto di Fiumicino, DORCA Ionut Marcel per essere trasferito alla Casa Circondariale di Roma Rebibbia.

A distanza di poco più di un mese, il rumeno responsabile del sequestro e rapina operato nei confronti di una signora 79enne residente a Fano condotta a forza ed abbandonata ad Anzio, è stato riportato in Italia per rispondere difronte al Giudice naturale dei delitti commessi.

Era il 27 giugno 2014 quando DORCA Ionut Marcel, intento nei lavori di ristrutturazione dell’abitazione della malcapitata, con violenza e sotto minaccia la derubava degli averi in suo possesso per poi costringerla a salire sull’auto di sua proprietà. Ne nasceva un viaggio allucinante nel cuore della notte che si concludeva alle prime luci dell’alba sulla costa laziale. Vincendo le paure dettate dalle pressanti minacce del rumeno, la donna, ormai abbandonata a se stessa, decideva di chiedere aiuto e dare l’allarme per quanto accaduto.

Immediata l’indagine avviata dai militari della Compagnia Carabinieri di Fano che, in brevissimo tempo consentiva di raccogliere elementi inconfutabili circa la responsabilità del rumeno.

Il reo, cosciente delle conseguenze delle sue azioni, ancor prima che la donna avesse dato l’allarme, scappava verso la madrepatria nell’illusione di eludere le attività di ricerca.

Il GIP di Pesaro, dott. Cormio, su richiesta del PM, dott.ssa Fucci, emetteva un’ordinanza di custodia cautelare e contestuale mandato di arresto europeo. Il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – S.I.R.E.N.E. rendeva operativo lo strumento inserendolo nel circuito informativo dei paese aderenti. L’ultimo passaggio era rappresentato dall’apertura di un canale comunicativo diretto con la polizia rumena.

Nasceva un fitto scambio di informazioni ove le risultanze tecniche emerse in Italia venivano immediatamente comunicate al collaterale organo rumeno e, al contempo, aspetti informativi venivano comunicati agli investigatori italiani.

L’8 luglio 2014, dopo soli 10 giorni, il fuggitivo veniva individuato a Coltirea Marfamures (Romania) presso l’abitazione di alcuni fiancheggiatori, in procinto di allontanarsi in un paese ove non era applicabile il mandato di arresto europeo.

Ora DORCA Ionut Marcel è in Italia per rispondere dei reati contestatigli.

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  1. Ma c’era proprio bisogno di farlo rientrare ? Fra 6 mesi di vitto e alloggio a nostre spese questo ce li ritroviamo tra le palle…

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