Rincicotti & Orciani, Ansuini: “Cercasi fatti e trasparenza”

Rincicotti & Orciani, Ansuini: “Cercasi fatti e trasparenza”

FANO – “C’è un dato che è emerso chiaramente nelle ultime cinque sedute della Commissione Garanzia e Controllo sulla Rincicotti&Orciani: a fronte di una spesa iniziale di 1.080.000 € nel 2003, di capitale azzerato nel 2007, di continui ripianamenti di ASET (e quindi con i soldi delle bollette dei fanesi) fino al 2013, di una azione di responsabilità che non ha portato alcun giudizio (perchè ASET vi ha rinunciato dopo pochi mesi) ma è costata ai fanesi altri 80.000 € di spese legali, di mantenimento in ASET (che si perpetua) di un’azienda che ha i bilanci in rosso da almeno 10 anni; ad alcuni consiglieri comunali sembra essere poco rilevante dal punto di vista politico e amministrativo chiedersi come è possibile che tutto questo sia accaduto e stia ancora accadendo.
Eppure in commissione tutti riconoscono oggi l’assurdità di questo acquisto e delle sue modalità, definito “quantomeno incauto” dagli stessi organi tecnici, additato come “peccato originale” dall’ex maggioranza oggi minoranza e di fatto “rinnegato” dallo stesso Minardi che ha dichiarato in commissione di aver votato questa operazione nel 2003 senza sapere bene nel merito di cosa si trattasse, solo per “lealtà” al suo sindaco Carnaroli.
Quindi questa storia di passaggi “quantomeno” discutibili si prolunga da 10 anni e ai cittadini non è dato sapere perchè le bollette che stanno pagando vengano in parte sperperate in questa situazione.
Credo che sia dovere di questa commissione garantire l’informazione e la trasparenza rispetto a questi fatti a tutti i cittadini e controllare l’operato dell’amministrazione, sia per quello che ha fatto, sia per quello che non ha fatto (e forse avrebbe potuto/dovuto fare), sia quando governava il centro-sinistra, che quando governava il centro-destra. E se le azioni legali per il risarcimento dei danni subiti da Aset sono prescritte, come sottolinea la maggioranza, c’è da chiedersi perché chi poteva, o doveva, non sia intervenuto per garantire ľinteresse pubblico prima della prescrizione.
L’obiettivo ovviamente è capire se oggi sia o meno il caso che questo consiglio comunale compia delle azioni mirate a stabilire le responsabilità politiche ed amministrative di queste scelte che si sono rivelate chiaramente penalizzanti.

Mi auguro che questo sia l’obiettivo di tutti i consiglieri.

In questa ottica, proporrò presto -come già indicato alcune commissioni fa- una relazione che riporti ordinatamente tutti i fatti appurati dalla Commissione e proponga alcune valutazioni al Consiglio Comunale. Spero davvero che tutti i membri della Commissione possano sottoscriverla”.

Roberta Ansuini
Presidente VII Commissione Permanente Garanzia e Controllo

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