Registro Camera di Commercio, III trimestre: 435 imprese iscritte contro 395 cessazioni

Registro Camera di Commercio, III trimestre: 435 imprese iscritte contro 395 cessazioni

Nella provincia di Pesaro e Urbino, nel III trimestre 2014, il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino ha registrato 435 imprese iscritte contro 395 cessazioni per un saldo positivo pari a 89 imprese (tenendo conto anche delle 49 imprese cessate d’ufficio) ed un patrimonio complessivo di 41.540 unità.
In termini relativi il tasso di crescita delle imprese nel III trimestre 2014 è pari allo 0,21% in provincia, dello 0,16% in regione e dello 0,27% a livello nazionale.
Circa la tipologia delle 435 nuove iscrizioni è da notare che le imprese femminili sono 111, le imprese giovanili (under 25) sono 123 e le imprese con titolarità straniera sono 69. Per le crisi di impresa, il dato relativo al terzo trimestre 2014 certifica l’apertura di 26 procedure fallimentari e di 5 procedure concordatarie.
Nell’analisi a livello settoriale nel terzo trimestre 2014 si evidenzia un leggero recupero dell’agricoltura che con +9 unità (stock di 5.823 imprese) interrompe il trend negativo degli ultimi anni. Nello stesso periodo l’attività manifatturiera registra una tenuta con +7 imprese (stock 5.911); tra i sottosettori rileviamo un lieve incremento per l’abbigliamento +3 (653) e la fabbricazione di prodotti in metallo +6 (923), mentre si registra una flessione nella fabbricazione di mobili con -7 unità (1.276). Il settore delle costruzioni, dopo un tentativo di ripresa al termine un lungo periodo di contrazione, registra una nuova contrazione pari a -20 unità (6.147). Il commercio registra una sostanziale tenuta +7 imprese (stock 9.466) mentre si registra una minima flessione pari a -4 unità nel settore trasporto e magazzinaggio (1.265). Hanno infine conseguito un risultato positivo i settori del terziario come alloggi e ristorazione +7 (2.935), attività finanziarie e assicurative +5 (647) e attività immobiliari +16 (2.478).
Nel complesso le attività artigianali che investono tutti i settori registrano una flessione di -22 unità con uno stock di 11.912 imprese pari al 28,7% di tutto il tessuto imprenditoriale. Il calo delle attività artigianali è comunque generalizzato anche a livello sovra provinciale ed infatti si registra un tasso di crescita del -0,18% in provincia, del -0,20% nelle Marche e del -0,07 sul territorio nazionale.
A livello giuridico la dinamica di sviluppo prosegue sulla linea di tendenza consueta del rafforzamento della struttura imprenditoriale. Le società di capitale registrano un saldo di +71 unità con uno stock di 9.467 imprese, le società di persone +1 (9.422), le ditte individuali +10 (21.887) e le altre forme + 7 (764).
Questi i dati principali sulla natalità-mortalità delle imprese che, sembrano offrire un panorama meno nuvoloso ed una prospettiva più favorevole rispetto ai periodi precedenti, anche se permangono ancora forti preoccupazioni per la situazione occupazionale ed il quadro macro economico a livello nazionale. Naturalmente la Camera di Commercio ed il sistema associativo sapranno essere come sempre vicino alle imprese con la speranza che anche il livello politico nazionale possa garantire stabilità e certezze per una ripresa costante e vicina.

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