Rapina a mano armata nell’ufficio postale di Lucrezia

Rapina a mano armata nell’ufficio postale di Lucrezia

LUCREZIA – Rapina a mano armata nell’ufficio postale di Lucrezia. Tre uomini hanno sfondato con un furgone l’ingresso posteriore delle Poste di Via Marche proprio mentre era in corso il pagamento delle pensioni e l’ufficio era pieno di gente. L’azione è stata fulminea anche se non proprio perfetta. Infatti i malviventi non si sono accorti del sacco grande pieno di soldi  scaricato poco prima dal furgone portavalori, prendendo così solo i soldi nelle casse circa 20mila euro. Nessuno dei presenti è stato coinvolto. L’operazione è stata studiata nei dettagli anche se secondo gli investigatori non si tratterebbe di veri professionisti del crimine bensì di una banda di improvvisati. Comunque per mettere a segno la rapina è stato pensato a tutto. Con una Lancia Lybra hanno divelto la rete di recinzione nel lato posteriore dello stabile, poi con un furgone cassonato Fiat Iveco Daily (foto), sempre con la retromarcia hanno sfondato l’ingresso posteriore dell’ufficio postale per crearsi un varco e nello stesso tempo generare panico destabilizzante tra il personale di servizio. Il resto è avvenuto in poco tempo. Uno dei rapinatori ha atteso i complici in auto con il motore acceso e pronto per la fuga, mentre gli altri due (uno aveva un fucile a canne mozze in mano) hanno arraffato tutte le banconote che potevano, ignorando però il sacco con i soldi appena consegnato dal portavalori. Dopo la rapina i tre sono scappati in direzione della superstrada E78. Sul posto i carabinieri di Saltara.

FOTO: OCCHIO ALLA NOTIZIA – FANO TV (Tutti i diritti riservati)

rapina_lucrezia_2014

furgone_utilizzato_per_rapina

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