Rapa chiede più risorse per i Comuni Bandiere Blu, Arancioni e Borghi più belli d’Italia

Rapa chiede più risorse per i Comuni Bandiere Blu, Arancioni e Borghi più belli d’Italia

MARCHE – “Maggiori risorse da destinare ai Comuni marchigiani Bandiere Blu, Bandiere Arancioni e Borghi più belli d’Italia, dal prossimo bilancio regionale 2016” Questa la proposta che il Consigliere regionale di Uniti per le Marche, Boris Rapa, avanza con una mozione presentata oggi in Consiglio regionale.
“Il turismo rappresenta uno dei motori di sviluppo più importanti del nostro territorio – afferma Rapa – che vede le Marche essere ai primi posti nello scenario nazionale con 17 Bandiere Blu, 19 Bandiere Arancioni e 22 Borghi più belli d’Italia. Un primato che porta la nostra regione a essere meta di eccellenza per i turisti italiani e internazionali che trovano nel nostro territorio un patrimonio incredibile di bellezze naturali e artistiche, una tradizione enogastronomica e di accoglienza di grande valore.”
Una risorsa che contribuisce in maniera forte allo sviluppo dell’economia regionale e che per questo va ulteriormente sostenuta e promossa, in considerazione del fatto che occorre sempre più guardare ad un turismo sostenibile,non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sociale ed economico.”
“Il turismo – conclude Rapa – deve mirare alla qualità dell’offerta, e le certificazioni, quali appunto il brand delle Bandiere Blu, Arancioni e Borghi più belli d’Italia, vanno in questa direzione.
Da qui la Mozione, sottoscritta anche dai Consiglieri regionali Pd, Enzo Giancarli e Fabio Urbinati, con la quale si impegna la Giunta regionale a intraprendere, in accordo con i Comuni interessati, tutte le iniziative necessarie a sostenere e incrementare i flussi e le presenze turistiche nei rispettivi territori e a prevedere, in sede di predisposizione dei bilanci regionali annuali, a partire dal 2016, specifiche risorse finanziarie per i Comuni che hanno avuto questi importanti riconoscimenti.

Boris Rapa
Presidente Gruppo Consiliare
Uniti per le Marche

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