Progetto Fano: mozione sulla programmazione per lo sviluppo del territorio e del turismo

Progetto Fano: mozione sulla programmazione per lo sviluppo del territorio e del turismo

FANO – Spett.le
Presidente del Consiglio Comunale

OGGETTO: MOZIONE SULLA PROGRAMMAZIONE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO E DEL TURISMO.

Il consiglio comunale
PREMESSO
che è emerso anche nella appena trascorsa campagna elettorale dalle voci di cittadini ed operatori economici la necessità di individuare misure idonee alla riqualificazione e valorizzazione del territorio, allo sviluppo economico, nonché turistico per il quale il territorio si presta in modo naturale;
CONSIDERATO
che l’attuale situazione economica e finanziaria, nonché la poca accessibilità in cui versano alcune aree della città pone le attività economiche e i cittadini che vivono il territorio in condizioni di disagio e di difficoltà nello sviluppare le proprie attività;
PRESO ATTO
che, come anche denunciato dalle diverse associazioni di categoria, già dai primi giorni di affollamento delle nostre spiagge si evidenziano problematiche di parcheggio, accessibilità alla battigia, divieti di balneazione, decoro urbano e situazioni particolarmente pericolose con particolare riferimento alle zone di “gimarra-fosso sejore” e quella adiacente all’area meglio conosciuta come “rio crinaccio”;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
ad informare il consiglio comunale sulle linee guida programmatiche che vorrà intraprendere per lo sviluppo del territorio e le eventuali soluzioni che vorrà proporre per la risoluzione delle problematiche generali e puntuali della città in modo da rendere partecipe e far condividere sin dall’inizio tutti i cittadini tramite il consiglio comunale ed i loro consiglieri rappresentanti perché possano proporre soluzioni, interventi e quanto altro si rendesse necessario per le scelte e gli indirizzi programmatici;

a proporre un piano intercomunale con i comuni confinanti per condividere le scelte strutturali, nel particolare della viabilità principale alternativa alla statale adriatica per portare il traffico pesante fuori dal centro abitato attraverso la previsione di una complanare da accostare all’asse autostradale, collegandola con quella prevista dalle opere compensative della terza corsia (tratto Tombaccia – Belgatto) tenendo in considerazione la realizzazione del casello autostradale Fano Nord;

a prevedere un piano di viabilità alternativa che limiti il trasporto su gomma che interessi il trasporto pubblico ed alternativo mediante l’attivazione dei servizi di bike e car sharing, individuando nei diversi territori e località i punti strategici per realizzare parcheggi di scambio dove utilizzare tali servizi;

a prevedere piani particolareggiati distinti per zone omogenee idonei a snellire i procedimenti di attuazione, risolvere le problematiche esistenti, fornire e completare i servizi mancanti di accessibilità, parcheggi, ecc… anche con lo scopo di fare ripartire la micro economia;

ad intervenire con decisione nella zona di Fano Nord (Gimarra-Fosso Sejore) per risolvere le problematiche in merito alla mancanza dei servizi come i parcheggi ed i sottopassi che stanno penalizzato fortemente le attività e i fruitori delle spiagge in concessione e libere, riducendo quindi l’offerta turistica della città;

ad adoperarsi per la sistemazione degli scolmatori alterati dalle piogge con particolare riferimento al fosso e sottopasso di Rio Crinaccio.

Fano, 2 luglio 2014

I consiglieri di Progetto Fano
Aramis Garbatini
Mirco Carloni

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