Progetto Comune: “Volontariato civico, non c’è tempo da perdere”

Progetto Comune: “Volontariato civico, non c’è tempo da perdere”

MONDOLFO – “Ci riteniamo soddisfatti a metà per quanto riguarda il trattamento che la nostra proposta ha ricevuto. Da un lato, abbiamo avuto manifestazioni di interesse da parte del presidente della commissione competente, Giuseppe Canicattì, e attestazioni positive da parte di alcuni assessori, dall’altro dopo oltre due mesi dalla sua presentazione, di fatto, nulla si è mosso.
Inoltre, la nostra proposta è stata presentata in Consiglio con il parere negativo sia del dirigente responsabile che del Segretario Generale, ritenendo il regolamento in contrasto con la legge quadro sul volontariato, la 266 del 1991.
A nulla è servito spiegare che questa forma di volontariato cittadino, nulla ha a che vedere con il volontariato esercitato da organizzazioni stabili riconosciute (Croce Rossa, Auser, Caritas, ecc.), si tratta di partecipazione al decoro del paese che può essere esercitato da singoli o da associazioni con finalità diverse dal volontariato vero e proprio, che il decreto “sblocca Italia”, riconosce ed incentiva consentendo anche sgravi su tributi comunali. Facciamo presente che in questi giorni altri due comuni della nostra zona, Saltara e San Giorgio di Pesaro, hanno annunciato, come già fatto da decine di comuni in tutta Italia, il loro regolamento sul volontariato civico, con relativo albo dei volontari. Possibile che tutte queste amministrazioni si muovano al di fuori della legge?
Chiediamo quindi alla commissione affari istituzionali di mettersi velocemente al suo lavoro, migliorando, senza stravolgere, il testo che abbiamo proposto, senza aspettare di arrivare in prossimità del Consiglio Comunale. Ai dirigenti comunali di fare la loro parte nel migliorare il testo nella rispondenza alle norme, relazionandosi, se necessario, con le municipalità che si sono già attivate in questo senso. Non c’è tempo da perdere, in questi momenti di difficoltà è importante usare tutte le leve per coinvolgere i cittadini volenterosi che vogliano affiancare, senza sostituirsi, l’attività dei dipendenti comunali”.

Progetto Comune

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