Prodotti agroalimentari con etichette ingannevoli, sanzioni per oltre 25mila euro

Prodotti agroalimentari con etichette ingannevoli, sanzioni per oltre 25mila euro

ANCONA – Importante operazione a tutela del consumatore in tutto il territorio marchigiano. Nel corso delle recenti festività, il Corpo Forestale dello Stato ha predisposto controlli agroalimentari, volti alla verifica della corretta etichettatura dei prodotti commercializzati in 21 esercizi operanti nella grande distribuzione organizzata, contestando illeciti amministrativi per oltre 25.000 euro.
Sono state controllate le etichettature di numerosi prodotti certificati (DOP, IGP, QM) e pregiati, come il tartufo bianco, le cui confezioni erano sprovviste della prescritta indicazione del nome scientifico e degli ingredienti, o ciauscoli rinvenuti privi dell’indicazione della ragione sociale e del peso netto.
Il personale dei nuclei specializzati del Corpo Forestale ha inoltre riscontrato la violazione delle così dette pratiche leali d’informazione, rilevando su alcuni prodotti l’apposizione di etichette ingannevoli, ambigue o non recanti le informazioni previste dalla normativa nazionale e comunitaria.
Una corretta etichettatura, secondo la vigente normativa nazionale e comunitaria non deve indurre in errore il consumatore sulle qualità essenziali del prodotto, è infatti obbligatorio indicare, tra l’altro, la denominazione corretta dell’alimento, l’elenco degli ingredienti, la quantità netta dell’alimento, il termine minimo di conservazione o la data di scadenza, il nome o la ragione sociale e l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare oltre al paese d’origine o il luogo di provenienza.
Queste indicazioni sono essenziali per consentire al consumatore una scelta oculata dei prodotti da acquistare, evitando frodi alimentari e raggiri.
Anche il regolamento UE 1169/11, stabilisce che la fornitura di informazioni sugli alimenti tende a un livello elevato di protezione della salute e degli interessi dei consumatori, fornendo ai consumatori finali le basi per effettuare delle scelte consapevoli e per utilizzare gli alimenti in modo sicuro, nel rispetto in particolare di considerazioni sanitarie, economiche, ambientali, sociali ed etiche.

Condividi:

Rispondi