Prima L’Italia di Fano: la chiusura di FisioAcqua è una vergogna

Prima L’Italia di Fano: la chiusura di FisioAcqua è una vergogna

Ora tocca al Centro di riabilitazione e fisioterapia “FisioAcqua “ di Fano
che rischia la chiusura solo per la mancanza di un finanziamento di 100.000
euro.
E’ veramente preoccupante ,soprattutto, quando si tratta di venire meno ai
bisogni di coloro che vivono la condizione della disabilità.
Una Regione che spende milioni di euro ( 140 nel 2012 di mobilità passiva
sanitaria) costringendo i cittadini marchigiani a dover andare fuori regione
per fare un esame diagnostico, in tempi brevi, voglio sperare che colgano
questa richiesta di aiuto e dimostrino così la volontà di investire, una
cifra non eccessiva, dando un segno di interesse per il territorio in cui
sono stati eletti e un grande aiuto per chi è nella condizione della
disabilità.

Troppe volte i nostri amici disabili sono stati penalizzati dalla poca
attenzione Istituzionale. Cambiano i luoghi ma non i contenuti .

Voglio sperare che Amare il prossimo tuo come te stesso e non fare a te ciò
che non vorresti fosse fatto agli altri” voglia essere valido anche per i
nostri Amministratori Regionali.

I “DIRITTI” di coloro che hanno difficoltà a causa della disabilità nel
terzo millennio deve essere assolutamente motivo di proirità non trascurabile.
Mi rendo conto, però, che bisogna sicuramente fare qualcosa per abbattere una
disabilità interiore che rende ciechi e disattenti nei confronti di coloro che
non devono chiedere ma hanno il sacrosanto diritto di vivere una vita dignitosa
pur nella loro condizione.

Voglio sperare e daremo anche noi il nostro contributo perchè si possa
giungere alla soluzione del problema considerando che questa attività merita
la giusta attenzione e il rispetto per il tipo di servizio che offre a favore
degli amici disabili.

Stefano Pollegioni
Segretario Prima L’Italia Fano

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