Salvini contestato, “in democrazia non usi sassi o bastoni”

Salvini contestato, “in democrazia non usi sassi o bastoni”

FANO (PESARO URBINO), 10 APR – “Ognuno è libero di pensarla come vuole, poi in democrazia, però, non usi i sassi, i petardi i bastoni: usi altre idee, io penso che l’Italia abbia accolto troppo e debba chiuderle queste frontiere perché non possiamo ospitare tutto il mondo”. Matteo Salvini ha risposto così alle contestazioni dei centri sociali – ”fascisti, razzisti, non vi vogliamo” – che oggi a Fano hanno fatto da contrappunto al suo comizio al Cinema Politeama, conclusosi comunque senza incidenti. Un centinaio di manifestanti, in gran parte giovani dello spazio autogestito Grizzly, ha gridato slogan contro la Lega Nord e la proposta di chiudere le frontiere ai migranti. Il gruppo è arrivato da piazza Amiani fin sotto il cinema, percorrendo una via laterale, ma un cordone di polizia e carabinieri in assetto antisommossa ha transennato la strada e arginato tentativi di sfondamento.

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“Siamo qua nelle Marche per ascoltare e per risolvere. Questa mattina siamo andati anche in piccole comunità dove il problema, ripeto, è il lavoro, lavoro e sicurezza, sicurezza e lavoro”. Il leader della Lega Nord Matteo Salvini, in tour elettorale per le comunali nelle Marche, lo ha detto incontrando militanti e simpatizzanti al Cinema Politeama di Fano, prima di spostarsi a Porto Recanati, San Benedetto del Tronto e Porto San Giorgio, per altri incontri pubblici. Secondo Salvini, l’eliminazione della Legge Fornero sulle pensioni e ”l’espulsione dei clandestini, qualche cosa in meglio per le Marche la darebbero”. Fra selfie e strette di mano da una parte, e contestazioni dei centri sociali dall’altra, non è mancato un siparietto con una signora che, in dialetto fanese, gli ha gridato: “Matteo fa’ qualco’ anca per Fan”, e Salvini di rimando: “Questo dipende da voi”.

 

 

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