Paolini (Lega Nord): “Una sfida per MInardi, Rapa, Talè e Seri”

Paolini (Lega Nord): “Una sfida per MInardi, Rapa, Talè e Seri”

FANO – “Venerdì, lanciando il comitato “Fano non deve morire” abbiamo detto che lo scopo di tale iniziativa è risvegliare la città e il suo entroterra, e pretendere un risarcimento ” d’anni” e “danni” per quello che ci è stato tolto o mai dato da almeno 4 lustri o ci sta per essere tolto… E’ di oggi la notizia che è stata eliminata anche l’autonomia scolastica al “Battisti” : Fano (63.000 ab. ne ha rimaste 3, Pesaro (94.000 ) è a 7, Urbino (15.000) a 5, Senigallia (45.000) a 5 ..nessuno ha nulla da dire?

Sempre oggi apprendiamo che Hera – la potente multiutiliity emiliana, notoriamente legata al “potere economico rosso” fa un altro passo avanti verso il monopolio nella gestione di servizi essenziali nella ns. provincia, con il voto favorevole di una giunta di nominati che non si possono neppure cacciare perché mai eletti dal popolo….La liberticida ed incostituzionale Riforma Renzi sulle Province, in realtà, ha abolito solo una cosa: il voto popolare!! I resto è tutto li ! Nessuno ha nulla da dire?

Cosa vuol dire questo, in concreto? Facciamo un esempio: Ospedale unico. Le ipotesi sono 2 :

1) NON si fa e allora, caro Ceriscioli e caro PD dovete attribuire a Fano e alle altre realtà sanitarie locali del circondario, le stesse risorse che date a Pesaro, invece che chiudere o dissanguare lentamente i presidi esistenti. Per reperire risorse si incentivi la lotta agli sprechi, si efficentino gli acquisti e si vigili di più sulla corruzione, che recenti inchieste hanno dimostrato essere il vero cancro della sanità locale

2) L’OSPEDALE UNICO SI FA? Bene, allora si deve fare a FANO, perché è baricentrico rispetto alla provincia e perché FANO ha già dato tanto e ora deve avere…

Come ottenere, politicamente, tale risultato? Semplice: abbiamo 3 eletti in maggioranza in Regione, senza il cui voto CERISCIOLI va a casa…(MINARDI, RAPA E TALE’ …). Se costoro sono davvero decisi a far valere i diritti del territorio che li ha scelti, e sono pronti a togliere la fiducia a Ceriscioli se non ascoltati…il risultato è sicuro, sia che sia il n. 1 che il n. 2 …A meno che Ceriscioli e il PD non preferiscano sottoporsi di nuovo al voto popolare, cosa che escluderei…

Lo stesso ragionamento vale per FANO…se SERI decide davvero di rivendicare per la ns. città maggiore attenzione ed equità, deve avere la determinazione di mettere le proprie dimissioni sul tavolo e andare a nuovo voto, che sarebbe devastante per il PD”.

Condividi:

Rispondi