Paolini (Lega Nord): “Decreto Legge per ripristinare il carcere per furto”

Paolini (Lega Nord): “Decreto Legge per ripristinare il carcere per furto”

FANO – “Ormai i ladri derubano interi blocchi di edifici. Arrivano di giorno, anche con la gente dentro casa, nelle Marche e ovunque. Sanno che non c’è più l’arresto in carcere. Sanno che di fatto il furto è stato depenalizzato. Ho parlato, questi giorni, con vari esponenti delle forze dell’Ordine. Sono avviliti e frustrati della situazione. Si sentono – e purtroppo sono – impotenti. Ormai il “passa parola” che in Italia se rubi non ti arrestano è volato e la feccia del mondo sta arrivando qui, come gli antichi predoni saraceni, a depredare le famiglie italiane. Una volta, ai bambini si insegnava che chi ruba va in carcere. Oggi, in Italia, dopo le folli norme c.d. “”svuotacarceri” il ladro, le poche volte che lo prendi, in carcere non ci va. Male che vada gli viene detto di stare a casa sua, o venire a firmare in commissariato. Poi, la sera stessa, se vuole, è libero di uscire di nuovo e tornare a depredare la povera gente. La sola soluzione è reintrodurre l’arresto in carcere con decreto, e triplicare le pene per i furti nelle abitazioni, una vera piaga sociale non peggiore delle alluvioni, che si abbatte su un popolo già stremato da tasse e crisi. Ma il governo di Alfano e Renzi, ossequienti ai diktat europei, per cui per detenuti e immigrati esistono solo diritti e per i cittadini onesti solo doveri e tasse, non credo lo farà, purtroppo per il popolo italiano.”

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  1. meglio inciso con un diamante

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