Morta di parto, dodici indagati

Morta di parto, dodici indagati

FANO 12 AGO – Dodici tra medici e sanitari dell’ospedale Santa Croce di Fano sono stati iscritti nel registro degli indagati per la morte di Carmen Zazzaro, la 24enne deceduta nei giorni scorsi al nono mese di gravidanza durante un intervento per l’induzione del parto, dopo che era stata riscontrata la morte endouterina del feto. L’ipotesi di reato è omicidio colposo. Gli indagati potranno ora nominare dei periti di fiducia, che assisteranno all’autopsia disposta dalla Procura di Pesaro, che sarà eseguita oggi pomeriggio da un collegio di medici legali. Gli indagati sono ginecologi, ostetriche e anestesisti che si sono occupati della Zazzaro dall’arrivo in ospedale fino al decesso. La giovane donna, sposata e madre di un bambino di 4 anni, si era presentata spontaneamente il 9 agosto all’ospedale di Fano per il parto cesareo, dopo una gravidanza seguita dai sanitari dell’ospedale di Senigallia: durante gli esami di routine, i medici avevano emesso una diagnosi di morte endouterina fetale e la paziente aveva riferito che da circa due giorni non avvertiva più alcun movimento del feto. In applicazioni delle linee guida sanitarie, i medici avevano cominciato l’induzione del parto per espellere il feto non vitale. Ma in sala travaglio Carmen Zazzaro aveva perso conoscenza e, dopo circa 75 minuti di manovre rianimatorie, dichiarata morta. La Procura di Pesaro ha aperto un’inchiesta, mentre la direzione dell’Azienda Ospedaliera Marche nord ha istituito una commissione interna di esperti. In arrivo anche ispettori ministeriali.

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