Moratoria per il blocco degli sfratti, venerdì assemblea pubblica a San Lazzaro

Moratoria per il blocco degli sfratti, venerdì assemblea pubblica a San Lazzaro

FANO – Venerdì 23 gennaio, nella Sala Polivalente “Cubo” di San Lazzaro (Centro Comm. di via San Lazzaro a Fano) si terrà un’assemblea pubblica alle ore 21.00 sugli sfratti avvenuti in città.

“Nella nostra città i dati sugli sfratti sono decisamente allarmanti: dagli ultimi dati ufficiali forniti dal comune nel periodo tra Gennaio e Ottobre del 2014 è emerso che I provvedimenti di rilascio eseguiti con l’ufficiale giudiziario sono stati 41.

Di fatto nella nostra città da Gennaio a Ottobre c’è stato in media UNO SFRATTO ALLA SETTIMANA!

La politica intrapresa dai Servizi Sociali, della vecchia e nuova giunta, per far fronte a questa situazione e stata assolutamente inadempiente, le soluzioni proposte alle famiglie in difficoltà sono state semplicemente di facciata senza mai risolvere il problema alla radice. Chi ci si è confrontato sa quali sono le risposte dell’Ufficio Casa: tornare al paese di origine (che sia un altro stato o un’altra città), consigliare provocatoriamente di trasferirsi in un bed&breakfast, in caso di minori proporre di smembrare la famiglia per consentire alla madre e al figlio di alloggiare in una casa-famiglia ignorando completamente le sorti del padre.

SE GLI SFRATTI SONO LA LORO RISPOSTA COME ASSEMBLEA DI LOTTA PER LA CASA PROPONIAMO E PRETENDIAMO:

-UNA MORATORIA GENERALIZZATA PER ILBLOCCO DEGLI SFRATTI per una durata di almeno sei mesi. Perché nessuno deve rimanere senza casa e, se, come spesso si giustifica il comune, le case non ci sono NESSUNO DEVE ESSERE BUTTATO FUORI DI CASA! Questa soluzione è già stata adottata da alcuni comuni della Regione Toscana, pretendiamola anche noi! La casa è un diritto per tutte e tutti che va garantito, soprattutto in presenza di minori e disabili; invece costringere le persone a finire in mezzo alla strada è un crimine legalizzato!

– di intervenire nei criteri di assegnazione degli alloggi popolari affiancando a quelle esistenti una GRADUATORIAESCLUSIVA PER LE FAMIGLIE SFRATTATE. Inoltre fare in modo che gli alloggi popolari, nel momento in cui si liberano, vengano riassegnati a chi ne ha realmente bisogno e non ereditati da familiari di chi li abitava precedentemente, nel caso in cui non rispettassero i criteri sociali di assegnazione.

-CHE NON SI PREVEDA UN VALORE ISEE MINIMO nei criteri di assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica a canone concordato e non, com’è già stato fatto in altre zone d’Italia.
Se la direzione presa dalle istituzioni e dal governo fonda le sue basi sullo sfrattare (come si è visto per il non rinnovo del blocco degli sfratti contenuto nel decreto “milleproroghe” ), noi decidiamo di intraprenderne un’altra : quella dell’organizzazione! VENERDì 23 GENNAIO ALLE 21:00 PRESSO LA SALA POLIVALENTE “CUBO” A SAN LAZZARO vogliamo discuterne tutte e tutti assieme, per organizzarci, per non essere soli di fronte all’emergenza abitativa e alla crisi, per formulare risposte concrete alla precarietà dell’abitare, PER RIVENDICARE I NOSTRI DIRITTI!

La casa è un diritto inalienabile per tutti e tutte e nessuno/a e può vivere senza un tetto sulla testa! #MORATORIASUBITO!”

BLOCCHIAMOGLI SFRATTI – #MORATORIASUBITO

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