Mondolfo, Diotallevi: “Turismo in crisi, serve una svolta”

Mondolfo, Diotallevi: “Turismo in crisi, serve una svolta”

MONDOLFO – “I dati relativi alle presenze e arrivi turistici puniscono ancora una volta Mondolfo e Marotta. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Turistico della Regione Marche, nei primi 10 mesi del 2014, rispetto all’analogo periodo del 2013, gli arrivi sono calati di 959 unità, passando dai 17.860 di gennaio-ottobre 2013 ai 16.901 degli stessi mesi del 2014, con un calo del 5,37%. Giù anche le presenze ma in modo meno accentuato: a fronte delle 91.601 del 2013 si è passati alle 90.556 dell’anno scorso con una flessione dell’1,15%. Facendo un confronto però con tutte le Marche entrambi i valori assumono una maggior rilevanza in quanto a livello regionale gli arrivi fanno registrare un -0,71% e le presenze un -0,64%, con degli scarti quindi molto inferiori.

Se poi prendiamo a riferimento gli ultimi 12 anni abbiamo perso piu’ di un terzo dei turisti passando dalle 134.263 presenze totali del 2001 (gennaio /agosto) alle 82.669 del 2013 (-38%).

Ma a dire il vero è tutta la Valcesano che soffre sul piano turistico con dei dati purtroppo negativi: una flessione complessiva, nei primi 10 mesi del 2014 rispetto all’analogo periodo del 2013, degli arrivi del 7,39% e delle presenze del 6,98%. Detto ciò, va anche evidenziato che non tutti i comuni si sono comportati alla stessa maniera ma il dato evidenzia un trend molto preoccupante che non si può certo trascurare.

Occorre prendere in mano la situazione e gestirla con un ruolo attivo, per troppo tempo le amministrazioni non hanno avuto il coraggio di cambiare lasciando che le cose andassero avanti da sole, convinte che i turisti sarebbero sempre e comunque tornati, ma così non è stato. Occorre un gioco di squadra e soprattutto servono idee nuove che caratterizzino e definiscano chiaramente il target della nostra offerta turistica che per tornare ad essere competitiva deve ora guardare a tutta la Valcesano una vallata ricca di storia ed enogastronomia che non ha nulla da invidiare alla celeberrima Toscana.

In questo senso come minoranza abbiamo avanzato alcune proposte nell’ambito della Commissione Turismo:

-Istituire nuovi percorsi, pacchetti turistici e di promozione turistica di vallata
-Riunione periodica con Assessori Turismo di Vallata per concordare strategie comuni
-Itinerari di vallata in collaborazione con operatori turistici e Comuni: ad es. ITINERIS, Andar per castelli

Occorre inoltre creare nuove sinergie con tutte le associazioni ed enti del territorio, solo così riusciremo a conquistare il nostro spazio nel sempre più competitivo mercato del turismo. Questo obiettivo però non si raggiunge solo con i vessilli ma con volontà e lungimiranza. Da qui’ occorre ripartire, con una svolta radicale”.

Carlo Diotallevi

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