Modifiche statutarie: la discussione in prefettura

Modifiche statutarie: la discussione in prefettura

Pesaro – Si è svolto stamane, presso questa Prefettura, un incontro, indetto dal Prefetto, dr. Luigi Pizzi, avente ad oggetto le problematiche giuridico-procedimentali connesse alle modifiche statutarie relative alla Fondazione Ente Olivieri, che, com’è noto, sono state di recente deliberate al fine della trasformazione dell’Ente stesso quale soggetto unico per l’attuazione delle politiche culturali del Comune di Pesaro.

Al predetto incontro hanno preso parte il Vicesindaco del Comune di Pesaro, dr. Daniele Vimini, il Presidente dell’Ente Olivieri, prof. Riccardo Paolo Uguccioni, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, prof. Marco Cangiotti, e, in rappresentanza della Provincia di Pesaro e Urbino, il dr. Andrea Pacchiarotti, essendo, appunto, il Comune di Pesaro, la Provincia di Pesaro e Urbino e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro Enti fondatori della Fondazione Ente Olivieri.

Nel corso dell’incontro stesso, che si è svolto in un clima di sereno e pacato confronto, sono state esaminate alcune problematiche giuridiche attinenti la legittimità delle modifiche statutarie previste, che, com’è noto, per essere efficaci devono ricevere l’approvazione prefettizia.

Tali problematiche hanno riguardato, in particolare, sia l’attuale vigenza dei vincoli posti dalle disposizioni testamentarie del nobiluomo Annibale Degli Abati Olivieri che l’efficacia dei recessi dalla Fondazione Ente Olivieri degli altri due Enti fondatori, e cioè della Provincia di Pesaro e Urbino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, deliberati nei mesi scorsi.

Atteso, infatti, che le modifiche statutarie sono state deliberate dall’Assemblea dei soci fondatori non alla presenza di tutti i componenti dell’Assemblea – sebbene non indispensabile ai fini della validità della deliberazione – e che talune disposizioni contenute nel nuovo testo dello Statuto sembrano non in linea con le finalità e i limiti posti dal predetto dante causa, la risoluzione di tali questioni giuridiche, oltreché di alcuni aspetti formali connessi alla formazione dell’atto notarile, è stata da tutti i presenti ritenuta di fondamentale importanza, non solo ai fini dell’approvazione prefettizia, ma anche del corretto assetto da conferire all’Ente a seguito delle variazioni statutarie predisposte.

A tal fine il Prefetto si è riservato di acquisire al riguardo il parere dei competenti Uffici del Ministero dell’Interno.

Gli stessi rappresentanti degli Enti interessati hanno, a loro volta, preannunciato l’acquisizione di analoghi pareri da parte di professionisti privati.

Al termine della riunione il Prefetto ha comunque rappresentato la necessità che gli Enti anzidetti procedano, d’intesa tra loro, a rivedere i rispettivi ruoli all’interno della Fondazione allo scopo di definirne, nel merito, il futuro assetto organizzativo, tenendo, ovviamente, presente la finalità di una riforma dello stesso nel senso auspicato dall’Amministrazione Comunale, che tenga però altresì in debita considerazione la tradizione storico-culturale dell’Ente Oliveriano.

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