Mirco Carloni ha presentato la sua candidatura al consiglio regionale delle Marche

Mirco Carloni ha presentato la sua candidatura al consiglio regionale delle Marche

FANO – Mirco Carloni ha presentato la sua candidatura al consiglio regionale delle Marche. Lo ha fatto insieme alcuni amministratori locali della provincia e agli amici che da sempre lo hanno accompagnato nella sua esperienza politica e che hanno confermato il loro sostegno a Mirco e al progetto che lo vede impegnato con Area Popolare, per la candidatura a presidente di Gian Mario Spacca con Marche 2020.

“Sostengo Gian Mario Spacca e insieme a lui voglio rappresentare l’elettorato popolare e liberale di centrodestra che vuole vincere ed essere l’unico polo alternativo alla sinistra, grazie ad un vero laboratorio politico diventato di interesse nazionale.

Non possiamo permetterci di rottamare l’intelligenza. Spacca è da sempre un punto di riferimento per il tessuto economico e sociale della nostra regione e, nonostante la crisi, è stato capace di aprire nuovi mercati alle imprese favorendo l’internazionalizzazione e, attraverso la grande intuizione della macroregione adriatico-ionica, ci ha conferito il ruolo di protagonisti che ci spetta.

Mi candido perché occorre sostenere tutte quelle imprese che producono reddito e non continuare con politiche assistenzialistiche e clientelari volte solo a distribuirlo.
Occorre dare forma stabile alla sussidiarietà nel rapporto pubblico-privato e dare sostegno alle imprese per creare nuovi posti di lavoro, potenziare la rete infrastrutturale ed il turismo valorizzando la cultura e le bellezze del nostro territorio che devono diventare i motori trainanti del rilancio economico ed offrire opportunità di lavoro soprattutto per i giovani che non devono essere costretti a lasciare la nostra regione per realizzare i propri sogni e le proprie ambizioni.

Voglio promuovere un modello sanitario che tuteli il nostro territorio, che permetta l’abbattimento delle liste d’attesa, che tuteli i cittadini dell’entroterra. Sono evidenti le responsabilità del pd pesarese che ha ingessato e condizionato la sanità provinciale con il fallimento dell’azienda Marche Nord che non ha prodotto il nuovo ospedale e ha peggiorato i servizi socio-sanitari.

Ceriscioli è il rappresentante di quel partito etero diretto da villa Fastiggi, che da sempre incombe sulla provincia di Pesaro e che da sempre sogna di estendere il proprio potere sull’intera regione. Voglio combattere l’arroganza del Pd e mandare a casa i comunisti. Non sopporto l’idea che, chi si oppone al pensiero unico dominante, quello del Pd in questo caso, tipico degli assolutismi, venga tacciato come traditore.

In questi anni in consiglio regionale ho lavorato per la città di Fano e per tutto il territorio provinciale con proposte ed emendamenti a sostegno dell’occupazione, delle imprese, dei giovani, delle manifestazioni culturali e turistiche. Grazie ad un rapporto diretto con i cittadini e con l’utilizzo della mia newsletter ho informato costantemente tutti sulle opportunità economiche, sui bandi e sulle iniziative promosse dalla Regione e dall’Europa”.

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