Marche, rendiconto dell’Assemblea: risparmiato oltre un milione di euro

Marche, rendiconto dell’Assemblea: risparmiato oltre un milione di euro

MARCHE – Ammonta a circa 1 milione 350 mila euro il risparmio ottenuto dal Consiglio regionale nell’esercizio 2015, rispetto al bilancio di previsione. Un obiettivo ratificato ieri (26 luglio) in Aula con l’approvazione a larga maggioranza del Rendiconto presentato dal Vicepresidente Renato Claudio Minardi, relatore dell’atto amministrativo. “Quando ci siamo insediati un anno fa – ha spiegato – ci siamo dati come obiettivi centrali il rigore e la sobrietà. Sono stati fatti dei tagli nella gestione e nell’organizzazione e si è cercato di razionalizzare al meglio tutta la spesa”. Il Rendiconto, sul quale si è espresso favorevolmente il collegio dei sindaci revisori, registra economie nei capitoli del personale, delle spese correnti, delle collaborazioni. “Già alla fine dello scorso anno – puntualizza Minardi – 850 mila euro erano stati risparmiati e resi disponibili per erogare servizi ai cittadini marchigiani. Nell’atto approvato ieri abbiamo registrato un ulteriore avanzo di amministrazione di circa 500 mila euro, per un’economia totale, rispetto al bilancio di previsione, di 1 milione e 350 mila euro. Una somma importante che dimostra tutto l’impegno dell’Ufficio di presidenza e dei gruppi nel tagliare spese e risorse”. Nel dettaglio la cifra risparmiata, oltre che da un contenimento della spesa, deriva da un taglio significativo nei capitoli delle indennità dei consiglieri e dei gruppi consiliari. Tra le voci più basse del Rendiconto le spese di rappresentanza, quasi azzerate: “Erano stati previsti 40 mila euro, abbiamo impegnato solo 496 euro” – sottolinea il Vicepresidente. L’Ufficio di presidenza ha pianificato un alleggerimento dei costi fin dall’inizio della legislatura. “A un mese dall’insediamento – conferma Minardi – abbiamo subito deliberato budget più bassi per spese telefoniche, postali e acquisto di giornali, per essere noi i primi da dare l’esempio”. Ridotti anche gli incarichi per il Gabinetto del presidente, le spese per convegni e iniziative, e per la gestione del parco macchine (-70% rispetto alla spesa del 2011). “Un ultimo dato a conferma della linea del rigore è il confronto con il 2010: il bilancio del Consiglio è sceso di 3 milioni di euro”.

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  1. Quasi..quasi Vi darei un premio….per tutti i soldi che avete risparmiato….dica, ma di quanto Vi siete calati le Vostre indennità e stipendi ? ( o pardon…lo stipendio lo percepisce chi lavora…) SA DA DOVE VENGONO I SOLDINI RISPARMIATI ? SICURAMENTE DALLA SANITA’ L’OSPEDALE NON FUNZIONA LE RICETTE COSTANO 10 EURO IL TICKET E’ PIU’ CHE RADDOPIATO ECC. ECC. Sa cosa mi meraviglia che ci sono ancora Coglioni che Vi votano.

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  2. meglio che niente; cmq la presenza di una forza di opposizione “vera” a livello nazionale ( non come i vari Bertinotti del passato, oppositori “comunisti” col cachemire e il borsello ) se non altro obbliga questi loschi figuri a darsi una regolata ( più apaprente che reale ) …

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