Maltempo, Fai Cisl Marche: “Valorizzare il Consorzio di Bonifica”

Maltempo, Fai Cisl Marche: “Valorizzare il Consorzio di Bonifica”

MARCHE -Dopo gli ultimi gravi eventi atmosferici-ambientali che hanno colpito ancora una volta le Marche, la Fai Cisl ribadisce l’importanza e la necessità del ruolo attivo degli agricoltori, delle cooperative forestali e dal Consorzio di Bonifica quale presidio sul territorio, oltre alla crescita della sensibilità e della informazione per la difesa e la manutenzione del suolo. In particolare occorre valorizzare le attività svolte dal Consorzio di Bonifica, che la legge regionale del giugno 2013 ha istituito quale Consorzio unico, quale strada da percorrere per meglio precisare il ruolo ed il significato della presenza dei Comuni negli organi di rappresentanza del Consorzio stesso.
Per la Fai Cisl Marche occorre mettersi al servizio di un territorio che ha conosciuto drammaticamente l’esito del dissesto idrogeologico .
Va superata, anche politicamente , la logica della riparazione del danno per avviarsi speditamente verso soluzioni di prevenzione nel medio-lungo termine. Pianificare gli interventi permetterebbe sicuramente un minor dispendio di risorse pubbliche e nuove opportunità di lavoro stabile. Una efficace programmazione di manutenzione e di presidio del territorio eviterebbe gli interventi straordinari di recupero molto spesso soggetti a criticità burocratiche, alti costi di intervento, appalti iniziati e mai conclusi per mancanza di fondi e lavoro precario legato temporalmente all’intervento di recupero.
Serve rivedere i piani regolatori delle città con il principio dello sviluppo zero dell’edificato ed accelerare la realizzazione delle opere di mitigazione del rischio di esondazione attraverso periodici confronti tra Regione-Comuni e Consorzio di Bonifica Unico.
Sul versante delle mareggiate, dei porti da dragare e dell’erosione, che ormai interessa tutto il litorale marchigiano, la Fai Cisl Marche ha richiesto la scorsa settimana al Presidente della Regione Marche ed agli Assessori competenti, unitariamente alle associazioni datoriali della Pesca, l’attivazione di un Tavolo Regionale Permanente che miri a trovare le misure più adeguate per la risoluzione di queste gravi problematiche.

FAICISLMARCHE

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