Lettera aperta dell’Associazione Argonauta a Marchegiani: “Più fondi per la cultura”

Lettera aperta dell’Associazione Argonauta a Marchegiani: “Più fondi per la cultura”

FANO – Gentile assessore Stefano Marchegiani,

abbiamo appreso che la sua formazione culturale è anche di tipo scientifico. La cosa ci conforta perché possiamo sperare che questo nostro accorato appello non cada nel vuoto.
Una quindicina di anni fa qualcosa si era mosso: in collaborazione con l’associazione Mathesis, il Comune aveva cominciato ad organizzare annualmente delle conferenze incentrate sulla Matematica; queste conferenze, pur avendo avuto un incredibile successo di pubblico, sono state gradualmente cancellate. Ci è stato detto per mancanza di soldi, anche se la spesa era decisamente modesta e con un ottimo rapporto costi/benefici.
Uguale successo per la serie di conferenze de “I Giovedi della Scienza”, con relativa pubblicazione degli interventi.

Per la verità le attività per favorire la formazione scientifica degli studenti non sono mancate in questi ultimi anni, ma si è trattato sempre di iniziative organizzate da privati e non dall’Ente pubblico.
Eppure, il nostro paese ha un disperato bisogno di formare specialisti in campo scientifico, nel quale esistono opportunità di lavoro più concrete e numerose rispetto ad altri settori che per tanti laureati rappresentano purtroppo una specie di anticamera della disoccupazione.
E’ compito anche degli amministratori, oltre che delle famiglie e della scuola, presentare varie opzioni nel vasto campo della cultura, stimolare interessi ad ampio raggio, mettere a disposizione i “maestri”, fornire le strutture e le occasioni, ecc. Per fare tutto questo è necessario investire tempo e denaro; scelga lei la percentuale dei fondi destinati alla Cultura: il cinque, il dieci, l’uno per cento?
Qualsiasi cifra darebbe il segnale che finalmente nella nostra città gli orizzonti si allargano.
Nel nostro territorio non partiamo da zero: basti l’esempio della Villa del Balì a saltara, dove la scienza istruisce, dà spettacolo e attira visitatori da tutta Italia. Sappiamo anche che lei ha già cominciato a interessarsi in particolare delle tematiche legate al mare e alle strutture ad esso collegate, come il Laboratorio di Biologia marina.

Se ha bisogno di qualche suggerimento, troverà esperti pronti ad offrirle il loro supporto per organizzare iniziative intelligenti, interessanti, utili e, spesso, senza spendere un patrimonio.

Come Argonauta sollecitiamo anche una maggior attenzione per le potenzialità contenute nel Centro di Educazione Ambientale Casa Archilei (di proprietà del Comune e gestito dall’Argonauta), che oltre alle scuole e ai giovani si potrebbe rivolgere efficacemente anche agli adulti per promuovere l’educazione ambientale, lo sviluppo sostenibile e la cultura scientifica.
Egualmente un importante ruolo culturale svolge la Banca dati www.lavalledelmetauro.org sugli aspetti naturali e antropici del bacino del Metauro, la cui struttura è di proprietà del Comune di Fano e dell’Associazione Argonauta, che contiene moltissime informazioni su Fano: già ora vanta un’imponente mole di informazioni (oltre 7.000 schede e 30.000 immagini) e una media di 800 visitatori al giorno dall’Italia e dall’estero, ma potrebbe meglio evidenziare i pregi storici, architettonici e ambientali di Fano, anche per la promozione turistica, mediante un suo potenziamento.

Possiamo nutrire la speranza di non andare incontro all’ennesima delusione?

In attesa di una gradita risposta, riceva i nostri più cordiali saluti.

Associazione naturalistica Argonauta
Il Presidente
Luciano Poggiani

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