La Gdf sequestra una discarica di automobili. Denunciata una persona

La Gdf sequestra una discarica di automobili. Denunciata una persona

Una discarica a cielo aperto con rifiuti anche pericolosi in ogni dove, ecco come è apparsa ai militari della Guardia di Finanza di Fano, giunti sul posto, un’area privata appartenente ad un imprenditore agricolo della provincia. Le Fiamme Gialle sono intervenute sul luogo grazie ad un servizio nell’ambito dell’operazione Clean Air, finalizzato a rilievi di polizia ambientale, che ha richiesto anche l’ausilio di personale specializzato appartenente all’ARPAM, al fine analizzare l’area in questione, all’interno della quale sono stati trovati nel degrado più assoluto diversi veicoli in evidente stato di abbandono (su alcuni sedili proliferavano muschi e licheni), lasciati all’incuria del tempo ed in balìa degli agenti atmosferici, pneumatici dismessi, cristalli infranti etc. Tali rottami, ai sensi della normativa vigente, vanno considerati rifiuti speciali e smaltiti, quindi, attraverso particolari procedure standard che possono essere svolte esclusivamente da tecnici autorizzati ( “gestori autorizzati dei rifiuti”).
Ma non è tutto, perché è stata rivenuta anche la presenza di materiali contenenti amianto. Sono stati, infatti, posti sotto sequestro lastre di copertura dismesse ed alcune vasche di contenimento acque, risalenti agli anni ’50, completamente costituite in amianto combinato col cemento, esposte agli eventi meteorologici che deteriorano ogni materiale causando, in questo caso, il distacco e la dispersione nell’aria di particelle altamente cancerogene. La custodia incontrollata di materiali contenenti amianto nonché quella di autoveicoli dismessi sul nudo terreno può procurare gravi danni al sottosuolo, inquinando, in taluni casi irrimediabilmente, le falde acquifere, a causa della perdita di numerose componenti chimiche altamente tossiche che si disperdono nel tempo, come il piombo contenuto nelle batterie, il cadmio e gli oli esausti, con grave danno per la salute dei cittadini. L’intera area di circa 700 mq. è stata sottoposta a sequestro probatorio ed il titolare dell’azienda agricola è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti.

Condividi:
  1. Capisco che non si possa sapere il nome dell’agricoltore denunciato, ma non potete almeno far capire il quale zona della provincia si trovi la zona sequestrata?

    Rispondi

Rispondi