Incontro pubblico per genitori ed educatori

Incontro pubblico per genitori ed educatori

FANO (Pu) – “E’ tempo di educare”. S’intitola così l’incontro pubblico in programma venerdì 7 marzo alle ore 17 nella sala di rappresentanza della Fondazione Carifano a Fano (in via Montevecchio 114), promosso dall’associazione Amici del Quilombo, in collaborazione con “Lettricittà nel parco” – Università dei Saperi Fano. L’iniziativa, che vedrà l’intervento della dott.ssa Tiziana Aureli, psicologa dell’età evolutiva, è particolarmente rivolta a genitori, educatrici ed educatori, ma anche a tutti coloro che vogliono riflettere sull’importante tema dell’educazione nella società di oggi. Con la relatrice si parlerà infatti di pratiche educative: partendo dalle esperienze portate dalle educatrici, si dialogherà sui tanti “tempi” che l’educare comporta, sull’opportunità di pensare ad un tempo “fluido” che permetta di accogliere le diverse situazioni, le differenti individualità e i tanti contesti educativi, pensando ai nostri luoghi e a luoghi lontani.

Per info e adesioni: 0721.800763 – cell. 380 6828527

Amici del Quilombo è un’associazione di volontariato di Fano che, in collegamento con il “Centro Cultural Quilombo”, è impegnata per la gestione della scuola d’infanzia “Asas de Liberdade” nella città di Goias, in una zona centrale molto povera del Brasile. Nella convinzione che l’educazione è la premessa per migliorare le condizioni di vita delle persone più povere, l’associazione promuove la realizzazione di progetti di sviluppo, in particolare riguardanti l’educazione scolastica dei bambini e la formazione professionale dei ragazzi brasiliani più svantaggiati, quali quelli di strada; la realizzazione di progetti per l’alfabetizzazione degli adulti; la formazione professionale degli adulti; scambi culturali, progettuali e di educatori tra scuole italiane e scuole di Goiàs. La scuola “Asas de Liberdade” è gratuita ed accoglie bambini dai 2 ai 6 anni, che non avrebbero la possibilità di frequentare un ciclo di studi, permettendo loro di vivere in un ambiente sano e stimolante, dove apprendono la propria dignità e l’autostima.

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