Il “Laboratorio di memorie”, vuole dimostrare gratitudine all’artista Patrizi (Agrà)

Il “Laboratorio di memorie”, vuole dimostrare gratitudine all’artista Patrizi (Agrà)

SAN COSTANZO – Nell’estate 2014, Natale Roberto Patrizi (Agrà) ha voluto donare alla comunità di San Costanzo una serie di tempere e di grafiche che l’Amministrazione comunale e la Pro Loco hanno inserito in una esposizione permanente nei locali di Palazzo Cassi. Ora, con questo catalogo, il Laboratorio di Memorie vuole dimostrare all’Artista marottese la propria gratitudine per la generosità culturale e mettere a disposizione di tutti i visitatori uno strumento cartaceo per apprezzare al meglio la sensibilità artistica con cui Patrizi da sempre raffigura questa terra e queste colline.
Nato a Mondolfo nel 1941, a vent’anni Patrizi ha conseguito a Firenze la specializzazione in pittura murale, ma nel corso degli anni con i colori e con la tavolozza ha giocato a tutto campo: sulle pareti di chiese e di palazzi pubblici, su muri en plei air e perfino sfruttando vecchi infissi recuperati da case coloniche in rovina. Comunque sempre sull’onda della curiosità intellettuale, del gioco poetico e con lo sguardo dell’eternoragazzo assetato di colori.
Sulle opere esposte e sulla figura dell’Artista, domenica 1° marzo alle 17.30 a San Costanzo (Palazzo Cassi), dopo l’introduzione del sindaco Margherita Pedinelli e del Presidente della Pro Loco Andrea Triani, si confronteranno Carlo E. Bugatti, Grazia M. Calegari, Silvia Cuppini e Cristina Petrelli.

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