Guardia costiera di Pesaro: duro colpo per pesca illecita di tonno rosso

Guardia costiera di Pesaro: duro colpo per pesca illecita di tonno rosso

PESARO – Un duro colpo quello inferto dalla Guardia Costiera di Pesaro nella serata
del 27 marzo per una battuta di pesca sportiva illecita di tonno rosso, che di
sportivo aveva ben poco! Di fatti il bottino – due grossi tonni da almeno 40
chilogrammi ciascuno – sbarcato in modo rocambolesco in zona interna del
fiume Foglia distante dal porto, stava per essere trasportato, con gli attrezzi da
pesca, su un furgone adibito ad attività commerciale, e probabilmente
addirittura fuori regione, quando il personale della Guardia Costiera pesarese è
piombato in zona bloccando le operazioni.
Diverse le violazioni contestate in un solo colpo:
-avere pescato fuori dal periodo consentito,
-mancato rispetto della disciplina della pesca sportiva/ricreativa,
-mancanza di tracciabilità del prodotto ittico,
per “salate” sanzioni amministrative ammontanti a ben 11.500 euro.
Oltre a ciò è stato fatto il previsto sequestro amministrativo del prodotto
ittico e degli attrezzi da pesca usati – 6 canne oltre ad accessori vari -, ed
inoltre, dopo i controlli del veterinario reperibile dell’Autorità Sanitaria locale
prontamente intervenuto che hanno attestato la mancanza di idoneità al
consumo dei grossi pesci, sono state avviate le procedure di rito per la
distruzione.
Il Comandante della Guardia Costiera di Pesaro, nel cogliere l’occasione
per evidenziare l’impegno giornaliero dei propri militari anche sul fronte di
questa attività illecita, tiene a sottolineare come l’azione portata a termine, oltre
ad essere un chiaro monito per ulteriori potenziali violazioni, tutela gli
interessi dei consumatori specialmente a ridosso delle festività Pasquali,
ed in particolare anche di tutti coloro che esercitano la pesca sportiva e
professionale nel rispetto delle regole.

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