Giro di usura nelle Marche, l’On. Ricciatti presenta una interrogazione parlamentare

Giro di usura nelle Marche, l’On. Ricciatti presenta una interrogazione parlamentare

Fano- L’On. Lara Ricciatti (Sel) ha presentato una interrogazione parlamentare, rivolta al ministro dell’Interno, per chiedere quali misure di contrasto intende adottare per arginare le infiltrazioni della criminalità organizzata nelle Marche.

“Le infiltrazioni nel nostro territorio sono ormai un dato di fatto – afferma la deputata fanese -la stampa riporta con impressionante frequenza vicende legate alla criminalità organizzata, dagli appalti delle grandi opere, al riciclaggio, all’usura”.

L’interrogazione depositata alla Camera dei Deputati è la seconda a distanza di pochi mesi presentata dalla parlamentare di Sel sul rischio infiltrazioni nelle Marche.

“Già nel 2012 sia il Presidente Grasso – allora Procuratore nazionale antimafia – sia il Giudice Angeli – che presiedeva la Corte di Appello di Ancona – avevano sollevato l’allarme. Purtroppo, per quanto valida e importante l’attività della magistratura e delle forze di polizia, da sole non bastano a contrastare il fenomeno.
Le persone arrestate o denunciate, come nel caso reso noto oggi a Fano, sono soggetti che fungono da terminali delle organizzazioni criminali. Per questo il fatto che subiscano una condanna penale non pregiudica l’attività dell’organizzazione malavitosa, che sostituisce la persona messa “fuori gioco” dalla magistratura con un altro terminale.
Per questa ragione insisto nel sollevare la questione ai massimi vertici, per capire quali azioni di contrasto preventive si intraprendono o possono essere intraprese per evitare che il fenomeno di infiltrazione criminale abbia terreno fertile nelle nostre terre”.

“Al Ministro Alfano ho chiesto anche quale efficacia abbia nelle Marche lo strumento dei fondi anti racket e anti usura predisposti con la legge 23 febbraio 1999, n. 44 (“Disposizioni concernenti il Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura”), per comprendere se sia uno strumento valido, da incentivare sul territorio, oppure se il nostro territorio presenta peculiarità tali da indurci a valutare nuovi strumenti di contrasto”.

“Mi auguro – conclude Ricciatti – che questa volta il Ministro Alfano sia celere nella risposta. In ogni caso nelle prossime settimane avvierò una serie di colloqui con i vertici delle forze di polizia e delle prefetture per avere una fotografia più precisa del fenomeno”.

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