Fano, rapita dalle slot non si cura delle figlie una fanese nei guai.

Fano, rapita dalle slot non si cura delle figlie una fanese nei guai.

Nel corso dei controlli pomeridiani presso un bar sito in via Nolfi, gli agenti accedevano all’interno della sala adibita al gioco tramite slot machine ove era presente una donna, risultata poi essere una fanese 35enne, completamente assorta nel gioco.
A pochi metri di distanza dalla stessa, alle sue spalle, vi era la figlia di appena un anno che dormiva all’interno di un passeggino.
Sempre all’interno del medesimo ambiente gli agenti costatavano la presenza di un’altra bambina, risultata essere la figlia maggiore di tre anni, la quale girovagava e correva per poi fermarsi dalla madre e aiutarla a ritirare le monete dall’apposita finestra della macchina, frutto delle vincite.
La donna, la quale riferiva ai poliziotti che era da circa un’ora stava giocando, veniva invitata a sospendere detta attività e ad occuparsi delle due bambine. La stessa veniva poi segnalata all’Autorità Giudiziaria minorile di Ancona ai fini della valutazione circa il possesso dei requisiti della potestà genitoriale.
All’esercente del bar, al termine dei controlli amministrativi, è stata comminata la sanzione amministrativa al pagamento di Euro 308.

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